Archive for the ‘Scuola’ Category

Libri aperti

Verso la metà di giugno scorso mi ha contattato Renato Baietta. Dopo più di un mese finalmente mantengo la promessa che gli avevo fatto e parlo del suo progetto.Iniziamo con il dire chi è Renato, io a dire il vero non ne so molto, quel poco che so lo posso dedurre dalle email che ci siamo scambiati e dal sito che ha aperto.

Quel poco che so è che è una persona piena di sogni, di ideali, alcuni dei quali possono anche sembrare utopistici e irrealizzabili, ma internet ci ha spesso insegnato che a volte proprio le iniziative che riteniamo più improbabili sono quelle che poi finiscono per prendere piede.

Il progetto di cui intendo parlare Renato lo ha chiamato “Libri Aperti“.

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Il kit del perfetto copione

Sottotitolo: la tentazione per il titolo del post era sostituire “gl” al posto di “p” nella parola copione.. ma alla fine ho desistito!

Da qualche giorno non ho più aggiornato questo blog; sono stato nominato membro esterno in una commissione di maturità per l’esame di stato.

I lavori di rito, assieme alla correzione delle prove scritte mi hanno portato via parecchio tempo, tuttavia proprio in tema di esami ho scoperto un piccolo ritrovato che potrebbe dare una mano a chi preferisce copiare e truffare i commissari piuttosto che utilizzare la sede d’esame per dimostrare quello che sa.

Il giorno prima della seconda prova scritta per l’esame di stato ho fatto un piccolo giretto su internet alla ricerca su eventuali provvedimenti che è tenuto a prendere un commissario nel momento in cui scopre un candidato copiare.

Intendiamoci, se la prova è di matematica, tipicamente contenente problemi ed esercizi è difficile che uno studente provi a copiare da qualche libro dal momento che troverebbe al più qualche formula che non ricorda, il pericolo è che si faccia passare la soluzione da un compagno.

Ebbene, mentre è previsto che chi viene scoperto in possesso di un cellulare o di un palmare venga immediatamente espulso, non ho trovato nulla riguardo due candidati che si passino informazioni.

Nella ricerca di eventuali sanzioni per candidati che tentino di copiare mi sono imbattuto in un simpatico oggettino.

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La tecnologia da un valido aiuto a chi preferisce evitare penose ore di studio sui libri. Da oggi, al modico prezzo di 15 € potete acquistare una penna ad inchiostro invisibile cliccando sul banner.

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Già online la prima traccia dell’esame di Stato

Domani mattina alle ore 8.30 in tutte le scuole secondarie di secondo ordine si insedierà la commissione valutatrice per gli esami di Stato.

Nonostante la prima prova d’italiano, comune a tutte le tipologie ed indirizzi sia prevista solo per mercoledì iniziano a girare le tracce in rete.

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Forse sarebbe meglio cambiare mestiere

Cento volte deficiente non sono abbastanza!

Serata da prof.

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Scuola Chemioterapia Istituti Ortopedici Rizzoli

Ieri sera, come pianificato Anna mi passa a prendere, per colpa mia anche le altre ragazze hanno dovuto aspettare, io però le avevo avvertite! Sarei venuto da solo. L’appuntamento con le altre è a 10 minuti di macchina da casa mia. Le raggiungiamo, decidiamo che bastano due macchine. Anna accende il suo navigatore satellitare e, dopo aver percorso una ventina di kilometri, nel bel mezzo della campagna, finalmente arriviamo in questo ristorante-trattoria.

Anna, Lucia, Antonella e Raffaella sono insegnanti di matematica e fisica come me. Rivederle è sempre un piacere e, nonostante oramai siano passati più di quattro anni dal nostro corso assieme il buon rapporto che c’ha legato allora è ancora saldo. Anche se ci si vede raramente, solo una volta all’anno abbiamo sempre delle cose da raccontarci, delle novità di cui parlare e delle esperienze su cui confrontarci.

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OLPC diventa XO

olpc.pngUna settimana fa ho parlato di OLPC. Tre giorni fa esce un lungo articolo su riguardo ai recenti sviluppi. Viene confermato l’aumento iniziale a 175$, e tutti i dettagli tecnici del nuovo prototipo che si chiamerà XO.
In questa foto potete osservarne i dettagli.

Al momento l’Argentina, il Brasile, la Libia e la Nigeria hanno già promesso un ordine che ammonta in totale a 3 milioni di portatili. Solo la Libia ha già firmato l’accordo; ha accettato di fornire a ognuno dei suoi 1,2 milioni di studenti uno di questi computer.
Tra le notizie più interessanti compare:

“… Even though it is an education project, the prospect of a market for 100 million laptops is drawing the attention of major players who have not yet gotten on board. Intel and Microsoft originally laughed about the project, with Bill Gates even commenting, “get a real laptop.” But when Microsoft produced a revamped cell phone as its proposed alternative for countries that have ground to make up in the field of IT in schools and then recommended an ultra-mobile PC (UMPC), it was the critics of Microsoft who had the last laugh at the software vendor’s knee-jerk reaction. After all, the UMPC has a short run time, is the very embodiment of poor ergonomics, and costs 1000 euros. It cannot compete with the XO.

As the OLPC project increasingly proved to be a success, people began to take it more seriously. Bill Gates himself jumped on the bandwagon in December when he announced that he wanted to have Windows on the XO. Negroponte was quick to respond winking that the SD slot had only been installed for Microsoft to begin with; after all, Windows needs more than a gigabyte of memory, whereas the XO only has 512 MB. Windows on the XO was dead on arrival…”

” Anche se si tratta di un’organizzazione non a scopo di lucro, la prospettiva di un mercato di 100 milioni di portatili sta attirando l’attenzione delle compagnie che non sono ancora entrate nel progetto. Intel e Microsoft hanno inizialmente riso alla presentazione del progetto con il commento di Bill Gates “prendetevi un vero computer”. Ma quando Microsoft prima se ne è uscita con una sorta di cellulare rinnovato come alternativa per quei paesi che avevano intenzione di promuovere investimenti IT nelle scuole, e poi dopo proponendo un PC ultra-mobile, sono stati loro oggetto di critiche e risate. Dopo tutto, l’UMPC (Ultra-mobile PC) ha un’autonomia limitata, una scadente ergonimicità e costa 1000 euro. Non può competere con l’XO.

Mano a mano che il progetto OLPC sta dimostrarsi un successo, la gente inizia a prenderlo molto più seriamente. Bill Gates è saltato sul carro in decembre quando ha annunciato che voleva che Windows fosse installato nell’XO. Negroponte gli ha subito risposto che Windows poteva essere utilizzato solo all’inizio, la memoria disponibile ammonta appena a 512 MB mentre Windows ha bisogno di più di un giga. “

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[fonte heise]

La scuola è uno zoo

Ingresso dello Zoo di San Diego, Foto di tukaintheusa

Mi accingo a parlare di una cosa che mi fa saltare i nervi. Oggi apre il furum di scuolazoo. Che cos’è? Io non saprei bene come definirlo.

Poco meno di un mese fa, Fioroni, il nostro attuale ministro della Pubblica Istruzione, decide di inasprire le sanzioni contro l’utilizzo del cellulare nelle scuole. Qualche giorno dopo i ragazzi di Padovarulez, un sito gestito da due padovani, aprono un blog con l’intento di raccogliere da tutta Italia tutti quei filmini che prima venivano spediti su YouTube. Da subito è un successo, diventa uno dei siti più visitati in tutta Italia. Ne parlano i telegiornali, i quotidiani e le riviste online; gli stessi ragazzi hanno raccolto una rassegna stampa.

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L’insegnamento dell’informatica negli istituti superiori

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Lab. Informatica – 3° circolo Pescara – Autore: Anna F. Leopardi

Premetto che quanto segue è una lettera che avevo scritto mesi fa in risposta a “qualcuno” che si lamentava del perché nel liceo non si insegnano linguaggi di programmazione e perché normalmente l’insegnamento dell’informatica nelle superiori è così scadente. Ho deciso di pubblicarla dopo essermi sorbito le linee guida di Fioroni perché leggendo questo post e i vari commenti mi stavano saltano i nervi.

E’ già la seconda volta che Beppe Grillo parla di scuola in meno di una settimana e anche quella volta ho risposto con un mio post qui.

L’estratto che segue fa parte di mia una risposta piuttosto dura su tutta una serie di tematiche riguardanti la scuola secondaria che forse un giorno pubblicherà integralmente. E’ pertanto consigliata la lettura ad un pubblico in grado di sopportare la polemica.

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Sulla dislessia

Ho letto sul blog di Beppe Grillo una lettera scrittagli da una mamma di un ragazzo dislessico. Ho letto la serie di commenti alla lettera che seguiva, in qualità di docente mi son sentito in dovere di rispondere. Riporto di seguito la lettera e la mia risposta.

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