Archive for the ‘Politica e Attualità’ Category

La multa col photored – seconda parte

primo fotoscatto

Dopo aver pubblicato 10 giorni fa un post dove parlavo di come l’amministrazione bolognese intende far cassa con questi strumenti sono andato avanti con le mie piccole indagini. Perché parlo della mia multa?

Ovviamente mi interessa vincere il ricorso presso il Giudice di Pace ma non mi basta!

Sono sicuro che siano tanti gli automobilisti ingannati da multe infondate. Questa prassi sta prendendo piedi in tutta Italia, lo hanno denunciato molti giornali, inchieste televisive (basti pensare alle Iene o Striscia la Notizia).

Vorrei dare una severa lezione all’Amministrazione Comunale di Bologna esattamente come altri automobilisti hanno fatto in altri Comuni.

A Settimo Torinese ad esempio, dopo le proteste l’Amministrazione ha fatto dietrofront e ora il giallo dura quanto deve durare e il photored scatta dopo TRE secondi di rosso.

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Sono un pornografo e ho una doppia vita.

Riporto volentieri anche io questo video che da qualche tempo sta facendo il giro della rete

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Faccio il furbo e ve lo vengo pure a dire!

Gustavo Selva

“Agli elettori,
ringrazio gli oltre trecentomila cittadini del Veneto che mi hanno eletto al Senato.
Nel mio nuovo impegno parlamentare, che fa seguito al mandato europeo e ai 12 anni da Deputato a Montecitorio, continuerò con rigore sulla linea intrapresa e sintetizzata nel mio programma:

 

  • per la difesa dei diritti, sotto il profilo etico ed economico, della persona e della famiglia;
  • per il miglioramento delle condizioni dei cittadini attraverso un’adeguata riduzione del carico fiscale soprattutto per la prima casa e in rapporto alla composizione della famiglia e del suo reddito;
  • per il sostegno degli interessi economici, imprenditoriali e commerciali del Nordest; rilancio dell’occupazione e dell’imprenditoria;
  • per un’Italia e un Veneto sicuri, solidali, onesti;
  • per la salvaguardia della nostra Civiltà dagli attacchi del terrorismo e del fondamentalismo islamico;
  • per il rafforzamento delle radici cristiane di un’Europa autorevole e politicamente unita;
  • per il rispetto delle intese atlantiche e dell’alleanza con gli Stati Uniti;
  • per la denuncia delle responsabilità del comunismo e dei suoi misfatti.

…”

Si presenta così il sito del senatore Selva (AN).

Senza entrare nel merito politico delle scelte ideologiche, stando a quello che ho visto mi sembra che manchi in tale programma un punto fondamentale:

  • per poter continuare ad abusare dei miei privilegi di senatore e farmi beffa dei comuni cittadini.

Infatti si nota nel comportamento di tale parlamentare, piuttosto che nelle sue intenzioni, un atteggiamento strafottente in leggero contrasto sia con la difesa dei diritti: primo punto del suo programma, sia con l’onestà (o forse si riferiva solo al Veneto, visto che lui sta a Roma).

Il senatore è balzato recentemente agli onori della cronaca per un’impresa molto discutibile.

Cosa è successo?

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Salviamo Sderot!

Dopo l’attentato ieri a Gerusalemme, su certe cose non mi sento proprio di tacere. Non ne ho mai parlato perché non ho proprio voglia dimostrare che servizi come questo non sono sono falsi ma vengono utilizzati ad arte per giustificare atti criminosi e irresponsabili in una logica che inverte causa ed effetti e che non distingue civili da militari.

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Serata da prof.

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Scuola Chemioterapia Istituti Ortopedici Rizzoli

Ieri sera, come pianificato Anna mi passa a prendere, per colpa mia anche le altre ragazze hanno dovuto aspettare, io però le avevo avvertite! Sarei venuto da solo. L’appuntamento con le altre è a 10 minuti di macchina da casa mia. Le raggiungiamo, decidiamo che bastano due macchine. Anna accende il suo navigatore satellitare e, dopo aver percorso una ventina di kilometri, nel bel mezzo della campagna, finalmente arriviamo in questo ristorante-trattoria.

Anna, Lucia, Antonella e Raffaella sono insegnanti di matematica e fisica come me. Rivederle è sempre un piacere e, nonostante oramai siano passati più di quattro anni dal nostro corso assieme il buon rapporto che c’ha legato allora è ancora saldo. Anche se ci si vede raramente, solo una volta all’anno abbiamo sempre delle cose da raccontarci, delle novità di cui parlare e delle esperienze su cui confrontarci.

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Il senso del pudore

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Imparo da Vittorio Sgarbi che se si vuole esercitare correttamente la funzione di assessore non importa essere fisicamente presente, l’importante è essere intellettualmente presente. Infatti testualmente dice:

“Si, si certo, verissimo. Certo è cosi’. Per forza se uno studia storia dell’arte deve andare nelle chiese a studiare i quadri non può stare in ufficio per prendere lo stipendio. “

Il resto dell’intervista trascritta potete leggerla direttamente dal sito della RAI nello spazio di Report.

Vittorio Sgarbi è stato condannato nel 1996 a 6 mesi e 10 giorni definitivi con sentenza della Prefettura di Venezia per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, per produzione di documenti falsi e assenteismo mentre era dipendente del Ministero dei Beni culturali.

Il tribunale non ha voluto credere alle sue crisi allergico-matrimoniali o agli attacchi di cimurro.

Guerrillaradio se la prende con il povero Sgarbi in quest’articolo proponendo, tra l’altro l’insopportabile intervista di Ricca. Possibile che non si possa lasciar lavorare la povera gente? Sicuramente è facile prendersela con Vittorio Sgarbi, notoriamente pacato ed esempio per tutti di grande umiltà! Per fortuna che le istituzioni invece lo apprezzano dal momento che dopo tale sentenza la sua carriera non ha subito ripercussioni: ora è stimato assessore alla cultura a Milano; chissà se anche lì è presente solo intellettualmente o anche fisicamente! Mi auguro che si sia ripreso dalla sua crisi di allergia al matrimonio, deve essere una patologia molto grave e poco diffusa non ne ho trovato riscontro sui motori di ricerca.

Ieri l’altro Beppe Grillo mette in evidenza come a legiferare sulle nostre pensioni siano personaggi che si sono garantiti la pensione tra 522 giorni 5 ore 30 minuti per aver lavorato per due anni e mezzo di legislatura.

Oggi Camelot-destra-ideale commenta una ricerca apparsa su ItaliaOggi che mostra nel dettaglio quanto gli stipendi dei parlamentari siano non solo esosi (questo si sapeva!) ma anche anticostituzionali….

(Be’.. se uno clicca il banner qui a fianco “Onorevoli Wanted” scopre che il parlamento e le leggi non vanno molto d’accordo, ma non è in parlamento che si fanno le leggi? Devo aver un po’ di confusione in testa!)

Per piacere, va bene che la settimana non è iniziata benissimo, ma non infierite in questo modo! Domani devo andare fisicamente (non solo intellettualmente) a lavorare e tra tre giorni mi arriverà la busta paga con poco più di 1200 euro, facciamo finta che queste cose non le so?

Ancora… La chiesa e la pedofilia

Purtroppo quando si affrontano certi temi come la pedofilia non ho mai le parole per commentare. Guardando il video della BBC ho ancora impresso il caso di padre dos Santos.

La nonna che parla della confessione del nipote «Il prete fa con me come un uomo fa con una donna. Mi toglie i vestiti, alza la tonaca, mi prende sulle sue ginocchia, mi dice di stare tranquillo…», sono ancora frastornato dal vademecum del perfetto pedofilo stilato da padre Tarcisio dove spiega quali bambini adescare, che tipo di rapporto instaurare con la famiglia e le tecniche di abbordaggio.

Certo, sono storie impressionanti. Bisogna forse riconoscere la popolarità del sito di Beppe Grillo per aver divulgato quel documentario, la pazienza di bispensiero per averlo sottitolato ma francamente non mi sembra che racconti cose nuove.

Purtroppo sono cose che già si sapevano, di cui si parla forse dappertutto tranne che in Italia. Se il problema non fosse stato così scottante di certo le Iene di Italia 1 non avrebbero girato questo servizio.

Pino Nicotri ricorda di aver parlato qualche settimana fa lui stesso del caso di Contini. Non c’è bisogno di andare negli Stati Uniti, in Brasile o in Gran Bretagna per trovare dei preti pedofili, basta fare un salto a Firenze. Lelio Contini sosteneva che per una ragazzina di 10-12 anni avere un’adesione totale con Dio significasse avere un rapporto sessuale con lui.

Quando le vittime si rivolsero al Papa denunciando i fatti ha risposto il Cardinal Ruini con una lettera per ricordare loro che il parroco criminale ha lasciato anche la diocesi e augura che il trasferimento “infonda serenità nei fedeli coinvolti a vario titolo nei fatti” .

Non è bestemmia questa?

Pino Nicotri ha decisamente tutti i motivi per stupirsi delle reazioni comparse ieri sull’Avvenire. Forse è arrivato il momento in cui non si può più far finta di nulla, non si può tacere, visto anche il numero delle scritte sui muri che iniziano a comparire nelle nostre città.

La lettera del capo e vice capo della Congregazione per la dottrina della fede, dell’erede cioè dell’Inquisizione – per ordinare ai vescovi di tutto il mondo di tacere alle magistrature locali i casi di pedofilia – il “De delicitis gravioribus” (Sui delitti più gravi) è liberamente scaribile dal sito del vaticano. Per chi non sa il latino è disponibile anche in italiano. Cosa ci racconta Andrea Galli? Cosa parla di falsificazioni? Lo possiamo vedere chiaramente che alla fine del documento compare la firma di Ratzinger.

Possibile che i Di.Co e le unioni di fatto tra adulti consenzienti possano essere confrontati con la pedofilia come fa Bagnasco?

Possibile rinnegare l’evidente presenza di famiglie diverse dalla classica triade padre, madre prole, e tollerare che preti accertati pedofili continuino a predicare il verbo del Signore?

Francamente non capisco… è forse più grave riconoscere dei diritti a due gay piuttosto che lasciare che un prete pedofilo continui ad abusare di minori?

La chiesa risponde: Infame calunnia su internet

Su Avvenire di oggi esce un editoriale firmato Andrea Galli in risposta al documento video BBC che in questi giorni ha imperversato la internet italiana grazie alla presenza dei sottotitoli introdotti da bispensiero. Molto brevemente:

  1. Galli ribadisce che tale documento è stato già sconfessato dalla conferenza episcopale inglese, la quale invitò l’augusta Bbc a “vergognarsi per lo standard giornalistico usato nell’attaccare senza motivo Benedetto XVI”.
  2. Il Crimen sollicitationis, è un’istruzione emanata dal Sant’Uffizio il 16 marzo 1962. A quel tempo Joseph Ratzinger non era prefetto della futura Congregazione per la dottrina della fede, bensì ancora teologo molto impegnato nella sua Germania.
  3. Il Crimen sollicitationis richiedeva il segreto del procedimento canonico per permettere ad eventuali testimoni di farsi avanti liberamente, sapendo che le loro deposizioni sarebbero state confidenziali e non esposte a pubblicità. E di conseguenza anche la parte accusata non vedesse infamato il proprio nome prima della sentenza definitiva. Insomma, un insieme di norme rigorose, che nulla aveva a che fare con la volontà di insabbiare potenziali scandali.
  4. Nel video in questione non viene citato il quindicesimo paragrafo, che obbligava chiunque fosse a conoscenza di un uso del confessionale per abusi sessuali a denunciare il tutto, pena la scomunica.
  5. Negli Acta Apostolicae Sedis è previsto che “il delitto contro il sesto precetto del Decalogo, commesso da un chierico contro un minore di diciotto anni”, sia di competenza diretta della Congregazione stessa. Segno, per chi abbia un minimo di buon senso giuridico, della volontà romana non certo di occultare, ma di dare piuttosto il massimo rilievo a certi reati, riservandone il giudizio non a realtà “locali”, potenzia lmente condizionabili, ma ad uno dei massimi organi della Santa Sede.

Per ulteriori dettagli qui e qui.

Ho comperato un rene in Nepal

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Un ragazzo nepalese mette in vendita un rene per poter cambiare vita. Agghiacciante racconto uscito sull’Espresso e disponibile in questo filmato. Non stupisce neanche più. Il Nepal non è l’unico paese dove poter comperare un organo. In Pakistan c’è chi ha venduto un rende per comperarsi un trattore.

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Family day della chiesa?

A quattro giorni dal family day io non ho ancora detto nulla. Trovo oggi questo lungo documentario e, visto che mi sembra pertinente con il tema di come la Chiesa veda la famiglia tradizionale e i bambini, ve lo propongo.

Premetto che questo filmato mai andato in onda in Italia, è in inglese con sottotitoli in italiano.

” Documentario della BBC trasmesso in Inghilterra nel 2006 sugli scandali dei Preti & Pedofilia. si richiama il “Crimen Sollicitationis” e un documento di Ratzinger che rinnova il divieto a testimoniare in tribunali civili (pena la scomunica) per reati di abusi sessuali che avessero coinvolto religiosi. In Italia non è mai andato in onda, nè i giornali nè gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno. (traduzione di www.bispensiero.it).”