Ho comperato un rene in Nepal

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Un ragazzo nepalese mette in vendita un rene per poter cambiare vita. Agghiacciante racconto uscito sull’Espresso e disponibile in questo filmato. Non stupisce neanche più. Il Nepal non è l’unico paese dove poter comperare un organo. In Pakistan c’è chi ha venduto un rende per comperarsi un trattore.

Come imparo da Lucio Manisco in Cina esiste un mercato di organi forniti dai condannati a morte:

…Secondo il Fuller, il metodo delle esecuzioni – un colpo di pistola alla nuca – rende particolarmente richiesti questi trapianti in quanto non vengono lesi gli organi esplantati. Pratiche così barbariche, che apparentemente includono selezioni e date delle esecuzioni in funzione della “domanda” di organi, sono state in passato documentate e denunziate da Human Rigths Watch, da organizzazioni umanitarie e da enti internazionali. In una risoluzione approvata dal Parlamento Europeo il 14/05/1998 (Risoluzione B4-0496, G.U. C 167 01/06/1998, p. 224) queste pratiche atroci – di cui erano apparentemente beneficiari anche ricchi pazienti europei – venivano stigmatizzate e veniva chiesto alla Commissione e al Consiglio di intervenire presso la Repubblica Popolare Cinese per porre fine a questo commercio di organi umani…

Da ecplanet si riesce anche a capire il prezzo

un trapianto di fegato può variare tra 200.000 e 300.000 yuan” (24.000 e 36.000 dollari Usa). Ha aggiunto che i pazienti in attesa di un trapianto riescono a ricevere un fegato in appena una settimana, o in un mese nei casi meno fortunati.

E se recentemente la Cina finalmente cerca di porre fine a questo scandolo varando una severa legge che vieta il commercio di organi umani, non so cosa succede oggi in Sudan:

Il corpicino di un bambino sudanese è abbandonato a pochi metri dalla capanna di un campo profughi, alla periferia di Khartoum – scrive suor Maccari –. È senza occhi, senza cuore, senza reni.

Certo, è piuttosto facile in paesi del terzo mondo far scomparire bambini dalla strada. Chi li conosce? Quanti sono?

In Mozambico, ad esempio spariscono nel più completo disinteresse della polizia locale (anche perché spesso è coinvolta), nel silenzio della stampa internazionale e delle Organizzazioni non governative. Cosa del tutto comprensibile dal momento che una suora di 53 anni che tre anni fa prova a parlare finisce uccisa a martellate.

Ovviamente non sto dicendo nulla di nuovo, il fenomeno è dettagliatamente studiato.

Ma di questi tempi, con l’avvento di internet non c’è neppure più bisogno di andare direttamente nei paesi coinvolti.

Anni fa ZDNet evidenziava che il 26 agosto 1999 su ebay c’era chi aveva messo in vendita un rene da un prezzo base di 25 mila dollari e che l’asta aveva raggiunto i 6 milioni di dollari.

Probabilmente era un falso come sostiene la BBC, ma la cosa creò ugualmente un grosso scandalo. Il fatto che reni, fegati, cuori o chissa cosa non si trovino più sui blasonati portali della vendita online non vuol dire che questo commercio sia scomparso. Al contrario, c’è anche chi ha provato a stilare una lista di oscenità in vendita e relativi link.

Non crediate che i donatori si possano reperire solo nei paesi poveri!

E’ di una settimana fa la notizia uscita su SkyNews o su BBC di un ragazzo di 25 anni finito in carcere per aver cercato di vendere un suo rene su una chat frequentata da pazienti con patologie renali per saldare i suoi debiti di gioco. Daniel Tuck ha scritto:

“Voglio vendere un mio rene – è genuino al 100%. Sono un maschio bianco in perfetta salute.
Perché rischiare andando a prendere un rene dal terzo mondo?”

Il ragazzo in questione sarà si stato in perfetta salute ma aveva precedenti penali. Lasciamo che sia il tribunale a decidere se si trattasse di una truffa, non sappiamo se Daniel Tuck avesse davvero intenzione di vendersi il rene; non è questo il punto, il punto è che lo ha proposto e lo ha proposto perché in occidente c’è una forte domanda.

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3 comments so far

  1. Nico on

    Sono un ragazzo di 35 anni di Verona vorrei vendere un rene o il mio midollo osseo, causa gravi problemi economici.Sapendo che in Italia è vietato, chiedo a chiunque, info per strutture estere od mettermi contatto con persone interessate.
    indirizzo email censurato
    Grazie

    • sughero on

      @Nico, credi davvero che un commento del genere possa davvero attrarre probabili compratori??

  2. monica on

    purtroppo siamo costretti a venderci


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