Mal d’Ubuntu

ubuntu.jpg

Ebbene sì, un casino così per una distribuzione Linux non s’era mai visto!

Siti intasati (ma questo è già successo), canali IRC che non parlano d’altro (la chat soffre di febbri ricorrenti, si sa), blog intasati da commenti sullo stato di download dell’ISO (quando il numero dei commenti supera quota 100 chi riesce a starci dietro?), ne parla Repubblica??? (Ecco questo ancora non era successo!)

Era la fine del 2004 quando su #oltrelinux di Azzurranet Henryx mi parlava di questa nuova distro basata su debian che usava Gnome invece di KDE.

Gli ho risposto “Piacerà poi a te!”.

Perché  Henryx aveva sempre usato debian e ubuntu era debian! Però di tanto in tanto gli piaceva provare nuovi sistemi operativi; fu lui a farmi conoscere QNX/Neutrino e la comunità che ancora esiste attorno alle ceneri di BeOS.

Debian in se è stata sempre un’ottima distribuzione ma con un solo enorme difetto: i tempi di rilascio!

La stabilità era un punto cruciale e lo è ancora per il debianista puro quindi un pacchetto arrivava a esser stabile praticamente quando la versione di quel software era già obsoleta. Va bene per un server, ma per un desktop non era di certo la scelta più alettante.

Chiaramente uno poteva anche scegliere di mettersi unstable in quel caso, sì potevi avere anche le ultime release dei programmi ma i repository ufficiali comunque non bastavano. Se volevi mplayer, i driver proprietari nvidia, il modulo del kernel per il winmodem ti toccava riempire il sources.txt di url e a ogni apt-get upgrade trattenevi il fiato.

– Tra miriadi di distribuzioni ne spunta fuori un’altra. – Ho pensato : – Eccone un altro che ci riprova… –

Già, perché Mark Shuttleworth non è stato di certo il primo a pensare di costruire una distro per le masse basata su debian.
La prima che mi viene in mente fu Corel Linux con progetti decisamente ambiziosi. Nel ’99 ben poche erano le aziende che credevano nel software libero, l’idea di avere un’azienda ai livelli di Corel a sostenere Gnu/Linux era molto promettente. In particolare esisteva la speranza che finalmente potesse esser disponibile una suite per l’ufficio ai livelli di WordPerfect e questo creò un grande fermento nel mondo opensource. Peccato che il progetto si arenò quasi prima di partire, per morire di una morte lenta… lentissima nel 2002.

Per carità, esiste Xandros ma non mi si voglia dire che è quello che aveva in mente Corel quando uscì con la sua distro!

Poi fu la volta di di Lindows (LinuxWindows) che forse si fece conoscere più per la lunghissima epopea di processi contro Microsoft per il nome che aveva scelto piuttosto che per come era fatta. Alla fine della storia Lin è rimasto mentre dows se ne è andato. e si chiama Linspire.

Lindows Linspire, basata anch’essa su debian, credendo che il principale ostacolo allo sviluppo di Linux fosse da una parte la mancanza di MS Office applicativi a cui l’utente di Windows non voleva rinunciare e dall’altra un desktop troppo diverso dall’explorer della Microsoft aveva agito su questi due livelli:

1. Personalizzato KDE all’inverosimile fino a snaturarlo completamente per dargli un look “alla windows”

2. Pompato al massimo Wine (usava Crossover?? Non lo so) con tutta una serie di front-end chiamati C&R (click and run) per poter lanciare su Linux gli applicativi Windows.

Linspire esiste ancora ma non sembra aver avuto una grande fortuna. I motivi principali a mio avviso sono due:

1. La scelta di uscire come distribuzione proprietaria, a pagamento dettata anche forse dal fatto che non tutto il suo codice fosse rilasciato sotto GPL

2. Emulare Windows anche troppo! Su Linspire se non stavi attento facevi tutto da root, un po’ come con Windows che se non sei amministratore non puoi fare nulla.

Ecco su Windows forse dovrei stare zitto perché sulla questione dei permessi del file system NTFS e sulle utenze non c’ho mai capito molto. Sono ancora qui che cerco la cartella /etc sotto C:\WINDOWS; dal momento che il kernel NT e i suoi derivati (quindi in particolare XP e Vista) sono POSIX compliant mi aspettavo di trovarla.

Occorre precisare che Linspire ora ha una flavour free che si chiama Freespire ma forse si è mossa tardi.

Ora, tornando al 2004 per quale diavolo di motivo Ubuntu doveva riuscire dove altri avevano fallito? Non lo so, forse per il supporto online, forse per l’entusiasmo del suo manager, non lo so proprio perché non ho seguito la storia ma è successo.

Ubuntu è riuscita in tre anni non solo a guadagnarsi il primo posto ma a penetrare nel mondo desktop come nessun’altra distro prima.

I newsgroup, i blog, i gruppi d’interesse in tutto il mondo si moltiplicano ogni minuto. Carthik, ha raccolto una lista di blog che parlano di Ubuntu potete vederla qui.

Per quelli che erano insoddisfatti per la scelta di Gnome al posto di KDE è nata Kubuntu, per quelli amanti di Xfce Xubuntu; ma questa è una cosa che sanno tutti. Esistono oggi tantissime distribuzioni basate su Ubuntu come Linux Mint, gNewSense, UBeryl…

Forse una cosa che non tutti sanno è che esiste UbuntuCE che sta per Ubuntu Christian Edition, altresì detta Ubuntu per cristiani, implementata con gnomesword, un simpatico applicativo che ti sforna versetti biblici e con tanto di parental control (come poteva mancare??) . Ubuntu per ebrei e mussulmani non esistono ancora anche se potrei giurare di aver visto il logo di Jubuntu (Ubuntu per ebrei) tempo fa. E’ già disponibile però l’edizione satanica di Ubuntu che trovate qui.

Tra qualche mese arriveranno anche le edizioni per cani e porci 🙂 O esistono già??

Scherzi a parte, io son solo contento di questo successo, staremmo a vedere che motivi troveranno i soliti noti di The Register InformationWeek o The Inquirer domani per continuare a raccontarci che Linux non è pronto per il desktop.

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4 comments so far

  1. pelo on

    carino il tema satanico 🙂

  2. luc23 on

    ti dirò di più. UbuntuCE non è l’unica!!
    Conosci ichtus? leggi su http://rlieh.blogspot.com/2006/11/everlasting-joy-is-out.html
    e se hai voglia leggiti le battute su
    christian ubuntu su http://christianubuntu.blogspot.com/ sono uno spasso!!!

  3. sughero on

    grazie a luc23 per la segnalazione del blog di battute sulla ubuntu cristiana, non la conoscevo!!!

  4. ubuntutribe on

    You are invited to join the Ubuntu Tribe at http://www.ubuntutribe.com/. Thanks and nice to meet you!

    Estas invitad@ a unirte a Ubuntu Tribe http://www.ubuntutribe.com. Muchas gracias y hasta pronto!


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