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	<title>Pista di lancio per idee superate</title>
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	<description>Una collezione di deliri personali</description>
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		<title>Pista di lancio per idee superate</title>
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		<title>Fine del ricorso!</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2009/06/17/fine-del-ricorso/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 15:17:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho vinto il ricorso presso il giudice di pace relativo alla multa di cui ho parlato in questo post. I motivi per cui il ricorso mi è stato accolto non mi sono particolarmente piaciuti. Sto lavorando su perizie, CTU relative ai tempi di giallo e strumentazione fotored da due anni. In particolare l&#8217;FTR di Eltraff, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=195&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho vinto il ricorso presso il giudice di pace relativo alla multa di cui ho parlato in questo post.<br />
I motivi per cui il ricorso mi è stato accolto non mi sono particolarmente piaciuti. Sto lavorando su perizie, CTU relative ai tempi di giallo e strumentazione fotored da due anni. In particolare l&#8217;FTR di Eltraff, il Vistared di Traffic Tecnology e il T-Red della Kria.<br />
In quest&#8217;anno mi sono costruito diverse competenze e mi sono molto chiari i parametri con cui la truffa funziona:<br />
fateci caso se avete preso una multa con queste macchinette. Siete passati a <strong>meno di un secondo</strong> dallo scatto del rosso!<br />
Il giallo è normalmente tarato a 4 secondi, il che vuol dire che sicuramente non è stato pensato per lo sgombero dell&#8217;incrocio (che secondo normativa dovrebbe avvenire col giallo e non con il rosso!). Morale: esiste una sorta di ghigliottina delimitata dalla striscia d&#8217;arresto: chi è appena qualche centimetro prima della linea viene multato, chi l&#8217;ha oltrepassata la fa franca. A posteriori quindi per non prendere la multa col giallo conviene accelerare!<br />
Le macchinette non sono idonee a sanzionare la violazione del 41/11 passaggio col rosso perché ai sensi dell&#8217;art. 3 della Legge 689/81</p>
<p><em> 3. Elemento soggettivo. &#8211; Nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa.</p>
<p>Nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l&#8217;agente non è responsabile quando l&#8217;errore non è determinato da sua colpa.</em>.</p>
<p>Un automobilista che ha oltrepassato la linea di arresto con un rosso scattato da meno di un secondo non può averlo visto!</p>
<p>Spesso a questa osservazione vi viene risposto che con giallo uno comunque è tenuto a fermarsi, ebbene la multa non vi arriva per violazione del 41/10 (passaggio col giallo). Le macchinette non sono idonee a verificare l&#8217;infrazione del giallo perché è impossibile stabilire la velocità del veicolo al momento dello scatto del giallo e la possibilità per il conducente di potersi fermare. Inoltre non si capisce per quale motivo dobbiate esser sanzionati voi col giallo e non quei veicoli che vi precedono al centro dell&#8217;intersezione che sono passati col giallo esattamente come voi e esattamente come voi impegnano l&#8217;incrocio col semaforo proiettante luce rossa.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/195/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/195/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=195&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>La multa col photored &#8211; seconda parte</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2008/06/03/la-multa-col-photored-seconda-parte/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2008/06/03/la-multa-col-photored-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica e Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Multa]]></category>
		<category><![CDATA[Photored]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso GdP]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver pubblicato 10 giorni fa un post dove parlavo di come l&#8217;amministrazione bolognese intende far cassa con questi strumenti sono andato avanti con le mie piccole indagini. Perché parlo della mia multa? Ovviamente mi interessa vincere il ricorso presso il Giudice di Pace ma non mi basta! Sono sicuro che siano tanti gli automobilisti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=186&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2008/05/foto1-st-mini.jpg?w=400&#038;h=267" alt="primo fotoscatto" width="400" height="267" /></p>
<p>Dopo aver pubblicato 10 giorni fa un <a href="http://sughero.wordpress.com/2008/05/22/un-appello-ai-bolognesi-multati/" target="_blank">post </a>dove parlavo di come l&#8217;amministrazione bolognese intende far cassa con questi strumenti sono andato avanti con le mie piccole indagini. Perché parlo della mia multa?</p>
<p>Ovviamente  mi interessa  vincere il ricorso presso il Giudice di Pace ma non mi basta!</p>
<p>Sono sicuro che siano tanti gli automobilisti ingannati da multe infondate. Questa prassi sta prendendo piedi in tutta Italia, lo hanno denunciato molti giornali, inchieste televisive (basti pensare alle Iene o Striscia la Notizia).</p>
<p>Vorrei dare una severa lezione all&#8217;Amministrazione Comunale di Bologna esattamente come altri automobilisti hanno fatto  in altri Comuni.</p>
<p>A Settimo Torinese ad esempio, dopo le proteste l&#8217;Amministrazione ha fatto dietrofront e ora il giallo dura quanto deve durare e il photored scatta dopo TRE secondi di rosso.</p>
<p><span id="more-186"></span></p>
<p>Purtroppo, avendo trascurato questo blog per più di un anno il numero dei lettori abituali è tragicamente calato.</p>
<p>Il mio obiettivo di entrare in contatto con bolognesi che abbiano subito un simile destino attraverso questo blog è pertanto difficilmente ottenibile.</p>
<p>L&#8217;unico caso simile che mi è capitato di trovare è questo.</p>
<p><img src="http://i198.photobucket.com/albums/aa130/nicky66_2007/Multa-rosso05TT.jpg" alt="" width="458" height="309" /></p>
<p>Se fate un confronto tra le foto vi rendete conto di quanto siano simili i casi.</p>
<p>Quello che comune posso fare è mettere a disposizione le competenze che mi sono fatto e raccontare la mia storia:</p>
<p><strong>2 maggio 2008: </strong><br />
mi viene notificato un verbale di infrazione del cds; sarei passato col  rosso nell&#8217;incrocio viale lenin, via po via emilia alle 11,37 del 29  febbraio scorso.</p>
<p><strong>7 maggio 2008: </strong><br />
mi reco in via Enzo Ferrari per vedere le foto, quando le vedo mi rendo  conto che il fatto non sussiste e di esser stato un falso positivo.  Provo a chiedere di parlare con un responsabile per l&#8217;annullamente ma  vengo invitato a rivolgermi al Prefetto o al G.d.P. oramai il meccanismo  burocratico è partito e non ci si può fare più nulla anche se le prove sono palesemente  insussistenti.</p>
<p><strong>10 maggio 2008: </strong><br />
mando una raccomandata al Comandante dei Vigili dove chiedo:<br />
1) certificato sit della taratura del photored in questione<br />
2) documentazione attestante la manutenzione del photored che il Comune  è tenuto a fare ogni anno.<br />
3) conoscere dopo quale intervallo di tempo tale apparecchiatura entra  in funzione.<br />
4) copia elettronica delle foto al mio email. In centrale me le hanno  mostrate su un monitor e poi stampate. Siccome la cronaca riporta casi  in cui queste foto siano state ritoccate voglio avere gli originali  elettronici e non delle stampe.<br />
5) conoscere nel dettaglio le fasi semaforiche  e in particolare quella  di giallo dell&#8217;incrocio lenin/po/via emilia levante.<br />
la raccomandata arriva ai vigili stando al sito delle poste il giorno 13  maggio</p>
<p><strong>20 maggio 2008:</strong><br />
Il dott. Giovanni Finarelli risponde per email alla mia raccomandata  con* tre righe* dicendomi che la domanda doveva esser inoltrata all&#8217;URP  e non presso i Vigili.</p>
<p><strong>21 maggio 2008:</strong><br />
mando una copia della mia istanza all&#8217;URP dove dico &#8220;ho già chiesto ai  Vigili questa documentazione, non mi sarei mai sognato di chiederla a  voi ma sono stati loro a dirmi così&#8221;<br />
contemporaneamente mando una lettera a Giovanni Finarelli dove lo  ringrazio per la preziosa indicazione contenuta nell&#8217;email.</p>
<p><strong>22 maggio 2008:</strong><br />
l&#8217;URP mi risponde per email dandomi il numero di protocollo e dicendo  che la mia istanza è stata <strong><span class="moz-txt-tag">*</span>inoltrata ai Vigili per competenza<span class="moz-txt-tag">*</span></strong> (è  decisamente una barzelletta!)</p>
<p><strong>28 maggio 2009 </strong><br />
l&#8217;URP mi manda un nuovo email dicendomi che posso ritirare tutta la  documentazione richiesta salvo quella relativa al punto 5. Non posso  conoscere la configurazione semaforica dell&#8217;incrocio salvo fare domanda  in carta bollata e attendere 40 gg.</p>
<p><strong>28 maggio 2009 </strong><br />
Mi reco all&#8217;URP e ritiro la documentazione; rispetto a quanto ho chiesto trovo:</p>
<p>1) Dichiarazione che non c&#8217;è bisogno di taratura per il photored, trattandosi di semplice macchina fotografica con tanto di Circolari Ministeriali ad hoc citate.<br />
2) un foglio di carta insulso che potete vedere cliccando <a href="http://i198.photobucket.com/albums/aa130/nicky66_2007/Multa_VigiliELTRAFFtaratura2.jpg">qui</a>.<br />
3) l&#8217;intervallo di tempo mi viene dichiarato essere di 3/10 di secondo come scritto nella loro &#8220;dichiarazione&#8221; di verifica.<br />
4) Nessuna copia elettronica, solo delle stampe a colori delle foto che avevo già in bianco e nero.<br />
5) Il modulo per effettuare la richiesta all&#8217;Ufficio Mobilità con le relative istruzioni, dicendomi che possono volerci anche 40 giorni.</p>
<p><strong>29 maggio 2009:</strong><br />
Telefono al DIfensore Civico di Bologna. Spiego brevemente che i Vigili mi hanno fatto inutilmente diventare matto per fornirmi della documentazione e che tale documentazione non risponde alle normative.. L&#8217;operatore al centralino mi farà sapere&#8230;<br />
Passano 10 minuti mi richiama e mi dice.. &#8220;senta.. ho parlato con l&#8217;avvocato, dice che non può riceverla, sa si tratta di multe e noi non possiamo entrare nel merito&#8221;, e io..&#8221;ma guardi che non voglio entrare nel merito del ricorso con voi, non sto chiedendo una consulenza su come scrivere la mia opposizione, semplicemente mi voglio lamentare della poca trasparenza dell&#8217;amministrazione, di come un cittadino debba girare per uffici per aver della documentazione e di come questa documentazione non risponda alla normativa..&#8221; e l&#8217;operatore taglia corto e dice che gli dispiace e quindi mi saluta.</p>
<p>Telefono alla segreteria di AN. Uno si potrebbe anche chiedere perché.. Ho letto <a href="http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/2008/01/31/62380-nasce_multe_offre_consulenze_riscorsi.shtml">questo articolo del Resto del Carlino</a> e ho c&#8217;ho creduto!! Ho preso il telefono ed ho chiamato.. Mi risponde un tipo di cui non so nulla e dice che Vittorio De Lorenzi e Michele Facci.al momento non sono presenti.. prende tempo e mi dice che mi richiama. Una mezz&#8217;oretta dopo in effetti mi telefona e mi invita a scrivere una breve email dove racconto l&#8217;accaduto promettendomi che mi risponderanno dandomi un appuntamento.<br />
Non si sono ancora fatti vivi.</p>
<p>Per il momento concludo qui.</p>
<p><strong>Da non perdere nella prossima puntata:</strong></p>
<p>1. Perché è necessaria la certificazione SIT e perché quasi nessun Comune ce l&#8217;ha</p>
<p>2. I collaudi, le verifiche eseguite sui fotored (e ANCHE sugli autovelox) sono fittizzi.</p>
<p>3. Come mi gioco il tempo di giallo e l&#8217;intervallo tra il rosso e l&#8217;avvio dell&#8217;apparecchiatura per fregarti.</p>
<p>4. Perché non rilasciano i file ma le stampe.</p>
<p>5. Per quale motivo è così complicato sapere quanto dura un ciclo semaforico.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/186/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/186/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/186/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=186&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Abbiamo concepito l&#8217; UAC apposta per infastidirvi!</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 14:59:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è una battuta, uno scherzo bensì una candida ammissione da parte di David Cross dello staff di Microsoft. Quanto segue è la traduzione di un curioso articolo uscito su Ars Technica una decina di giorni fa. La notizia è già stata divulgata in italiano ad esempio qui. L&#8217;UAC (User Account Control) è una tra [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=178&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/vista_logo.jpg?w=317&#038;h=232" alt="vista logo" width="317" height="232" /> Non è una battuta, uno scherzo bensì una candida ammissione da parte di David Cross dello staff di Microsoft.</p>
<p>Quanto segue è la traduzione di un <a href="http://arstechnica.com/news.ars/post/20080411-vistas-uac-security-prompt-was-designed-to-annoy-you.html" target="_blank">curioso articolo</a> uscito su Ars Technica una decina di giorni fa.</p>
<p><span id="more-178"></span></p>
<p>La notizia è già stata divulgata  in italiano ad esempio <a href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=13715">qui</a>.</p>
<p>L&#8217;UAC (User Account Control) è una tra le più detestate caratteristiche di Windows Vista, stando a quanto sostengono i lettori.</p>
<p>Il continuo apparire di messaggi popup che ci chiedono di confermare questa o quell&#8217;azione si susseguono fino all&#8217;esasperazione. Alcuni non risultano particolarmente infastiditi da questa tecnologia ma senza dubbio è una caratteristica piuttosto discutibile del sistema operativo.</p>
<p>Durante la RSA 2008 a San Francisco la Microsoft ha ammesso che &#8220;l&#8217;UAC è stata progettata per infastidire gli utenti, lo dico sul serio!&#8221;; parole di David Cross.</p>
<p>Non è che sia stata questa gran rivelazione; l&#8217;UAC è stata pensata per chiederci di continuo &#8220;Ehi, ma ne sei proprio sicuro ragazzo??&#8221;; prendiamola come una versione meno intimidatoria e meno divertante della battuta di Clint Eastwood &#8220;ti senti fortunato fratello?&#8221; (Do you feel lucky punk) quando impersona l&#8217;ispettore Callaghan. Tutto questo perché abbiamo provato a fare qualcosa di decisamente ordinario come chiedere di vedere i processi in esecuzione o installare un nuovo programma.</p>
<p>Ciò che infastidisce dell&#8217;UAC è che da la sensazione di essere una caratteristica ibrida, di non esser né carne né pesce: l&#8217;UAC non è una barriera di sicurezza, che è uno dei motivi per cui gli utenti ne sono infastiditi: quale vantaggio si trae nel vedersi apparire una finestra che ci richiede di premere OK o  della richiesta della password nel momento in cui si è anche amministratori della macchina su cui si lavora.</p>
<p>Il vero scopo dell&#8217;UAC è molto semplice: mettere in evidenza tutti quei processi in cui si richiede un elevato grado di sicurezza e sbatterli in faccia all&#8217;utente. <a href="http://arstechnica.com/news.ars/post/20070501-microsoft-uac-approach-is-so-good-other-oses-should-follow-suit.html">Come già scritto in questo articolo</a> le finalità sono due: a) da la possibilità all&#8217;utente di approvare ciò che sta avvenendo nel caso si stia verificando qualcosa di sbagliato e b) incoraggia gli sviluppatori a concepire software più sicuro, dove <strong>non debba esser scontata l&#8217;acquisizione di privilegi di amministratore</strong> (senza privlege elevation).</p>
<p>Questo ultimo punto sembra esser la vera finalità dell&#8217;UAC dal momento che gli utenti non hanno nessun controllo sulle richieste di privilegio che fanno i loro applicativi (se non banalmente quella di non installare quell&#8217;applicativo).</p>
<p align="justify">E noi che credevamo servisse per la sicurezza, accidenti  alla nostra buona fede.</p>
<p align="justify">Tralasciando le battute di rito, la dichiarazione &#8211; seppur sulle prime abbastanza forte &#8211; è stata poi motivata: &#8220;Infastidire gli utenti è una parte della nostra<strong> strategia per forzare gli sviluppatori  indipendenti di software (ISV) a realizzare codice più sicuro.</strong> Perché <strong>realizzare codice non sicuro fa sì che la UAC si avvii ogni volta, scoraggiando gli utenti a utilizzare quel    dato software</strong>&#8220;.</p>
<p align="justify">Peter Watson, capo advisor per la sicurezza di Microsoft Australia lo ha spiegato bene l&#8217;anno scorso: &#8220;Molti sviluppatori sul mercato se ne stanno rendendo conto&#8230; riconoscono che è molto più funzionale gestire sia applicativi che utenti su un sistema che vi accedano come utenti standard e non come amministratori, perché dovrei consentire al mio utente standard privilegi di amministrazione?&#8221;.</p>
<p align="justify">L&#8217;approccio che Microsoft tiene nei confronti dell&#8217;UAC segue la logica del bastone e della carota affinché gli sviluppatori adottino il modello di  sicurezza così come lo concepisce Microsoft sull&#8217;installazione e il setup dei programmi; il problema è che chi ne paga le spese è l&#8217;utente.</p>
<p align="justify">Non soprende che tra i gli applicativi più gettonati degli utenti Vista vi sia <a href="http://www.petri.co.il/disable_uac_in_windows_vista.htm">questo programmino</a> che disabilita l&#8217;UAC. Io non l&#8217;ho ancora provato ma il mio livello di sopportazione è tale che penso che presto lo farò. Microsoft non se ne preoccupa particolarmente, sostiene che l&#8221;88% dell&#8217;utenza non disabilita l&#8217;UAC e che i frutti di questa strategia iniziano a farsi  vedere: sono già  molti gli sviluppatori hanno iniziato a concepire le routine di setup dei applicativi in modo da evitare i privilegi di amministratore.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/178/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/178/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/178/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/178/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=178&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Sono un pornografo e ho una doppia vita.</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 13:59:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Politica e Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Riporto volentieri anche io questo video che da qualche tempo sta facendo il giro della rete Alessandra Graziottin mi ha illuminato, ha messo in evidenza delle verità su di me che stentavo a vedere, mi ha aperto gli occhi: Mi espongo in modo provocatorio, perché esponendomi in questo modo attraggo il consenso un certo tipo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=177&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p> Riporto volentieri anche io questo video che da qualche tempo sta facendo il giro della rete</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='480' height='300' src='http://www.youtube.com/embed/pgdlEg9I4mo?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p><span id="more-177"></span></p>
<p><a href="http://http://www.alessandragraziottin.it/" target="_blank">Alessandra Graziottin</a> mi ha illuminato, ha messo in evidenza delle verità su di me che stentavo a vedere, mi ha aperto gli occhi:</p>
<p>Mi espongo in modo provocatorio, perché esponendomi in questo modo attraggo il consenso un certo tipo di adolescenza che esiste perché ha un&#8217;identità negativa.</p>
<p>Ho una doppia vita, di giorno sono un rispettabile docente.. ma segretamente mi prostituisco sul web&#8230;</p>
<blockquote><p>  &#8230; Però   c&#8217; è un aspetto importante di doppie vite!<br />
Noi oggi vediamo sempre più dei blog che hanno una parte , diciamo così, mostrabile ai genitori e poi c&#8217; è tutta una doppia vita segreta che parte dal blog e si esplicita poi, per esempio in una sessualià che ha tutta una serie di connotati di promiscuità di rischio, di prostituzione di autodistruttività sulla quale dobbiamo veramente riflettere, cioè il blog è la punta dell&#8217;iceberg&#8230;</p></blockquote>
<p>Perdonatemi, ho un blog perché volevo andare al grande fratello, ci ho provato ma non mi hanno voluto!</p>
<blockquote><p>  &#8230; Vanno sul blog in alternativa ad andare su un reality&#8230; Questo è il problema!</p></blockquote>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/177/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/177/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/177/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=177&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Apple rilascia Safari per Windows</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2008/03/21/apple-rilascia-safari-per-windows/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 13:17:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e affini]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì scorso Apple ha rilasciato la nuova versione di Safari, la 3.1 che per la prima volta potrà girare anche sotto i sistemi operativi di casa Redmond. Nonostante le numerose beta (la prima è uscita a giugno 2007) che hanno preceduto questa release siano state accolte con numerosi fischi per via delle falle presenti come [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=176&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2008/03/safari.jpg?w=480" alt="safari.jpg" align="left" />Giovedì scorso Apple ha rilasciato la nuova versione di Safari, la 3.1 che per la prima volta potrà girare anche sotto i sistemi operativi di casa Redmond.</p>
<p>Nonostante le numerose beta (la prima è uscita a giugno 2007) che hanno preceduto questa release siano state accolte con numerosi fischi per via delle falle presenti come sostiene punto informatico in un <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2019477">post di qualche settimana fa</a>  pare che Apple ce l&#8217;abbia messa tutta.</p>
<p><span id="more-176"></span></p>
<p>Come <a href="http://news.zdnet.co.uk/software/0,1000000121,39371461,00.htm?r=1">si legge su ZDnet</a>, Safari 3.1 gira su XP e Vista  ed è, stando ad Apple, il miglior browser attualmente disponibile per tali sistemi operativi.</p>
<p>Safari 3.1 carica le pagine web 1,9 volte più velocemente di Internet Explorer e 1,5 volte più velocemente di Firefox; i javascripts vengono eseguiti 6 volte più velocemente degli altri browser.</p>
<p>Possiede un&#8217;interfaccia intuitiva ed elegante; è il primo browser a supportare i nuovi tags video e audio presenti nell&#8217;HTML 5 e il primo a supportare le animazioni CSS.</p>
<p>Pare però che non sia tutto oro quel che luccica, <a href="http://www.italiasw.com/apple-rilascia-safari-31-per-windows/">questo articolo</a> su italiasw mette in evidenza alcuni punti &#8220;oscuri&#8221; del programma di installazione; io non l&#8217;ho provato ma pare che nonostante sia stato deselezionato il checkbox “installa Apple Update” in fase di installazione, questo componente è stato installato lo stesso andando a posizionarsi nel Menu Start.</p>
<p>Ritengo comunque sia positivo che via sia di nuovo competizione nei browser web, un settore che fino a tre anni fa era parte dei monopoli Microsoft; scopriremo col tempo quanto gli utenti possano gradire questo nuovo prodotto.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/176/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/176/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/176/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/176/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=176&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Libri aperti</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/07/29/libri-aperti/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/07/29/libri-aperti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jul 2007 18:46:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Verso la metà di giugno scorso mi ha contattato Renato Baietta. Dopo più di un mese finalmente mantengo la promessa che gli avevo fatto e parlo del suo progetto.Iniziamo con il dire chi è Renato, io a dire il vero non ne so molto, quel poco che so lo posso dedurre dalle email che ci [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=173&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Verso la metà di giugno scorso mi ha contattato Renato Baietta. Dopo più di un mese finalmente mantengo la promessa che gli avevo fatto e parlo del suo progetto.Iniziamo con il dire chi è Renato, io a dire il vero non ne so molto, quel poco che so lo posso dedurre dalle email che ci siamo scambiati e dal <a href="http://www.libriaperti.org/?menu1=chisiamo">sito che ha aperto</a>.</p>
<p>Quel poco che so è che è una persona piena di sogni, di ideali, alcuni dei quali possono anche sembrare utopistici e irrealizzabili, ma internet ci ha spesso insegnato che a volte proprio le iniziative che riteniamo più improbabili sono quelle che poi finiscono per prendere piede.</p>
<p>Il progetto di cui intendo parlare Renato lo ha chiamato &#8220;<a href="http://www.libriaperti.org" target="_blank">Libri Aperti</a>&#8220;.</p>
<p><span id="more-173"></span></p>
<p>Come funziona l&#8217;istruzione nel nostro paese? La scuola, ovvero l&#8217;intero sistema di istruzione in Italia, prevede sia nella scuola primaria che secondaria l&#8217;utilizzo di testi pubblicati da case editrici adottati dagli insegnanti.</p>
<p>Diciamolo chiaramente: non è la miglior soluzione che si possa concepire!</p>
<p>Che ci sia bisogno di un testo per accompagnare le lezioni di un docente è indubbio, tuttavia i meccanismi che regolano l&#8217;adozione di un testo sono spesso poco felici.</p>
<p>Anche se gli autori dei testi scolastici sono spesso insegnanti e nonostante il fatto che le case editrici tengano (o dovrebbero in teoria tenere) in seria considerazione le segnalazioni che pervengono dal mondo scolastico hanno come priorità il rientro economico; sono soggetti ai diritti d&#8217;autore, e, come ho raccontato in <a href="http://sughero.wordpress.com/2007/05/26/serata-da-prof/" target="_blank">questo post</a>, non forniscono i testi a certi insegnanti. Per non parlare poi di altre tipologie di problemi <a href="http://www.sciurapina.net/2007/05/23/ancora-sui-libri-di-testo/">di cui parla in questo articolo sciurapina</a>.</p>
<p>Renato cita quattro libertà:</p>
<ol>
<li><b>Libertà di istruirsi.</b> Non si possono imporre delle restrizioni          alla possibilità di imparare, acquisire conoscenza è un diritto dell&#8217;uomo.           Le conoscenze che           l&#8217;umanità ha sviluppato sono patrimonio dell&#8217;umanità e all&#8217;umanità          devono essere divulgate. Non è concepibile che una persona indigente non possa          istruirsi perché non può comprarsi un libro.</li>
<li><b>Libertà di adattare un libro</b> ai propri insegnamenti e ai propri programmi di studio.           Questa frase è rivolta          a tutte le Scuole e a tutti gli insegnanti: quante volte si è costretti ad          acquistare un libro voluminoso del quale si utilizzerà soltanto una parte?          Perché dovrei acquistare anche quello che non utilizzerò?</li>
<li><b>Libertà di redistribuire copie del libro</b>. Sopratutto a chi ne ha bisogno, senza paura di          violare i diritti di copyright di nessuno.</li>
<li><b>Libertà di migliorare un libro e distribuirne pubblicamente i miglioramenti</b>, per farne          beneficiare tutta la comunità.</li>
</ol>
<p>Tutte queste libertà sono limitate per non dire intralciate sistematicamente dall&#8217;esistenza delle case editrice e dal diritto d&#8217;autore.</p>
<p>Abbiamo un modello in rete; un modello di licenza che deriva dalle Creative Commons e dalle GPL; abbiamo anche un modello di sviluppo in rete: se pensiamo ad un applicativo opensource tipicamente è sviluppato da una comunità sotto la direzione di uno o più responsabile tramite strumenti come il CVS o l&#8217;SVN.</p>
<p>Esiste anche un linguaggio di marcatura, un programma aperto per la stesura professionale di testi per l&#8217;editoria: il TeX o il LaTeX.</p>
<p>Renato mette assieme tutto quanto ed ecco che nasce la sua idea di &#8220;Libri Aperti&#8221;. Mette su <a href="http://www.libriaperti.org">questo sito</a> dove illustra la sua idea.</p>
<p>Inizia  piano piano a contattare i blog di insegnanti che trova in rete, scopre che esiste un&#8217;<a href="http://www.lightandmatter.com/" target="_blank">iniziativa simile alla sua</a> negli Stati Uniti ed inizia a lavorare alla stesura su un testo di Algebra proprio per dimostrare che si può fare.</p>
<p>Vi invito a contattarlo e a sostenere il progetto anche semplicemente divulgando l&#8217;idea. Sarebbe davvero molto bello che testi su competenze assolutamente di base fossero liberamente reperibili e scaricabili in rete.</p>
<p>I prezzi dei libri di testo scenderebbero vertiginosamente. Quanto pretende una copisteria per stampare un manuale pdf? Sicuramente meno di quanto ci chiede una qualsiasi casa editrice per un libro scolastico.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/173/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/173/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/173/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=173&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Me ne vado via :)</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/07/09/me-ne-vado-via/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 08:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto di zenoteo Ho da poco terminato il mio incarico come membro esterno agli esami di stato. Già da tre settimane la mia attività si era parecchio ridotta proprio per questo motivo. Sono stremato e me ne vado in vacanza. Pista di Lancio, chiude quindi per un paio di settimane. Ci vediamo verso la fine [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=172&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/07/mare_036.jpg?w=480" alt="mare_036.jpg" /></p>
<p><em>Foto di <a href="http://zenoteo.blog.excite.it/archive/month/200706">zenoteo</a></em></p>
<p>Ho da poco terminato il mio incarico come membro esterno agli esami di stato. Già da tre settimane la mia attività si era parecchio ridotta proprio per questo motivo. Sono stremato e me ne vado in vacanza.</p>
<p>Pista di Lancio, chiude quindi per un paio di settimane. Ci vediamo verso la fine di luglio.</p>
<p>Per questo motivo ogni eventuale commento scritto da utenti non accreditati dovrà aspettare 15 giorni prima di apparire sul sito.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/172/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/172/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/172/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/172/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=172&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">mare_036.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Anatomia del kernel Linux</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/07/03/anatomia-del-kernel-linux/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/07/03/anatomia-del-kernel-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2007 18:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;IBM è da diversi anni una delle aziende che più attivamente supporta lo sviluppo di Gnu/Linux. La partecipazione in tale sistema va dalle quote azionarie che IBM ha in RedHat, al personale coinvolto nello sviluppo di applicativi per tali sistemi all&#8217;ottima manualistica presente sul sito dell&#8217;IBM. Oramai quasi un mese fa è uscito un interessante [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=157&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/tux.jpg?w=480" alt="tux.jpg" /></p>
<p>L&#8217;IBM è da diversi anni una delle aziende che più attivamente supporta lo sviluppo di Gnu/Linux. La partecipazione in tale sistema va dalle quote azionarie che IBM ha in RedHat, al personale coinvolto nello sviluppo di applicativi per tali sistemi all&#8217;ottima manualistica presente sul sito dell&#8217;IBM.</p>
<p>Oramai quasi un mese fa è uscito un interessante <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy" target="_blank">articolo</a> firmato <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy#author" target="_blank">Tim Jones</a> sul kernel del pinguino. Mi ero riproposto di tradurlo e proprorlo qui su Pista.</p>
<p>Per quasi tre settimane questo lavoro è rimasto tra le bozze, sia per la complessità degli argomenti trattati sia per il fatto che ultimamente ho decisamente molto meno tempo da dedicare al blog. Per un esaustiva bibliografia vi rimando al sito dell&#8217;IBM, qui sotto segue la traduzione dell&#8217;articolo.</p>
<p><span id="more-157"></span></p>
<blockquote><p>Il kernel Linux® è il nucleo di un sistema operativo vasto e complesso, il quale, nonostante le sue dimensioni, risulta ottimamente organizzato in sottosistemi e layers. In questo articolo si esplora la struttura generale del kernel Linux per poi trattare i sottosistemi più rilevanti e le interfacce principali. Dove è possibile verranno inseriti collegamenti ad altri articoli IBM per ulteriori approfondimenti.</p></blockquote>
<p>Lo scopo di questo articolo è presentare il kernel Linux, esplorare la sua architettura e  suoi principali componenti: inizieremo con un breve  resoconto della storia di Linux, in seguito esploreremo l&#8217;architettura del kernel da un alto livello e infine esamineremo i suoi maggiori sottosistemi.</p>
<p>Il  kernel Linux conta più di sei milioni di linee di codice e, per questo motivo questa introduzione non potrà essere esaustiva. E&#8217; tuttavia possibile approfondire i dettagli grazie alla bibliografia.</p>
<h3><strong>Premessa: Linux o GNU/Linux?</strong></h3>
<p>Avrete probabilmente notato che parlando di un sistema operativo Linux talvolta si usa la parola &#8220;Linux&#8221; mentre altre volte  si usa &#8220;GNU/Linux&#8221;. Il motivo è che Linux è solo il           <em>kernel</em> del sistema operativo. La vastità delle applicazioni che consentono a questo kernel di far parte di un sistema operativo fa parte del progetto  <em>GNU</em>. Ad esempio, l&#8217;interfaccia grafiza, il compilatore, le shell, gli strumenti di sviluppo, gli editor di testo, le utility e tante altre applicazioni esistono a prescindere dal kernel e sono software GNU. Per questo motivo molti ritengono che &#8220;GNU/Linux&#8221; sia più appropriato per definire tale sistema operativo, mentre &#8220;Linux&#8221; è il termine giusto quando si parla del kernel.</p>
<h3><strong>Breve storia di Linux</strong><span class="atitle"></span></h3>
<p>Nonostante Linux sia indubbiamente il più famoso tra i sistemi opensource, la sua storia è piuttosto breve considerando l&#8217;età media dei sistemi operativi. All&#8217;inizio dell&#8217;era informatica i programmatori programmavano direttamente sull&#8217;hardware in linguaggio macchina. La mancanza di un sistema operativo significava che solo un applicativo (e solo un utente)  poteva utilizzare un elaboratore alla volta.</p>
<p>I primi sistemi operativi furono sviluppati negli anni 50 al fine di semplificare complessi calcoli. Tra gli esempi si può citare il GMOS, il sistema operativo della General Motors sviluppato per l&#8217;IBM 701, oppure il FORTAN Monitor System (FMS) sviluppato dall&#8217;aviazione americana per l&#8217;IBM 709.</p>
<p>Negli anni 60 il MIT (Massachusetts Institute of Technology) assieme ad un gruppo di compagnie sviluppò per il GE-645 un sistema operativo che chiamò Multics (Multiplexed         Information and Computing Service). Negli anni 70 AT&amp;T uscì dal gruppo degli sviluppatori di Multics per far vita ad un progetto autonomo che chiamò Unics. All&#8217;interno di questo nuovo sistema operativo compariva il linguaggio di programmazione C, sviluppato con il preciso scopo di rendere portabile lo sviluppo del sistema.</p>
<p>Venti anni dopo (siamo quindi nel 90), Andrew Tanenbaum scrive una versione di UNIX®, chiamata MINIX (MInimal uNIX) basata su un microkernel, che aveva la capacità di girare sui pc. Questo OS ispirò Linus Torvalds, il creatore di Linux, nei primi anni 90 (figura 1).</p>
<p><img src="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/figure1.jpg" height="271" width="513" /></p>
<p align="center"><em>Figura 1: numero delle linee di codice in funzione della release</em></p>
<p>Linux si è rapidamente diffuso da progetto di una singola persona a progetto di sviluppo mondiale coinvolgendo migliaia di programmatori. Una delle decisioni fondamentali per Linux fu l&#8217;adozione della licenza: la GPL (GNU General Public License). Sotto la GPL, il kernel Linux è stato protetto da sfruttamento commerciale ed ha anche tratto benefici dai programmi disponibili in user-space che facevano parte del progetto GNU (di Richard Stallman, che ha scritto tanto di quel codice che in confronto il sorgente del kernel Linux appare minuscolo). Questo ha permesso il supporto di utili applicativi come il compilatore GCC (GNU Compiler Collection) e varie shell.</p>
<h3><strong>Introduzione al kernel Linux</strong></h3>
<p>Si può pensare che l&#8217;architettura di un sistema operativo GNU/Linux sia basato su due diversi livelli, come mostrato in figura 2.</p>
<p><img src="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/figure2.jpg" alt="The fundamental architecture of the GNU/Linux operating system" height="250" width="370" /></p>
<p align="center"><em>Figura 2: Architettura fondamentale di un sistema operativo GNU/Linux</em> *</p>
<p align="left">In cima sta lo spazio dell&#8217;utente o dell&#8217;applicazione (in futuro user space). Questo è il livello in cui vengono eseguiti i programmi. Sotto lo spazio utente c&#8217;è quello del kernel (in futuro kernel space). In questo spazio risiede il kernel Linux.</p>
<p align="left">Esiste anche la libreria GNU C (glibc). Questa libreria gestisce l&#8217;interfaccia per le chiamate al sistema relative al kernel e i meccanismi di transizione tra kernel e user space. Tale libreria è molto importante dal momento che il kernel e le applicazioni utente occupano spazi protetti diversi. Mentre ogni processo user space occupa il suo proprio indirizzo virtuale, il kernel utilizza un singolo indirizzo. Per ulteriori dettagli fate riferimento alla <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy#resources">bibliografia</a>.</p>
<p align="left">Il kernel Linux può esser suddiviso ulteriormente in tre sottolivelli. Sopra tutto c&#8217;è la system call interface (interfaccia per le chiamate al sistema), essa è responsabile delle funzioni di base come la lettura (<code>read</code>) e la scrittura (<code>write</code>). Sotto la system call interface c&#8217;è il codice del kernel, o per meglio dire quella parte del codice del kernel che non dipende dall&#8217;architettura della macchina. Questo sorgente è presente su tutte le macchine che hanno un qualsiasi processore supportato da Linux. Ancora più sotto trovemo quella parte del codice del kernel che invece dipende dall&#8217;architettura presente sulla macchina. Tale porzione di kernel notoriamente forma quello che viene più comunemente chiamato un BSP (Board Support Package). Un BSP varia a seconda del processore e della specifica piattaforma per una data architettura.</p>
<p><em><strong>Metodi per la system call interface         (SCI)</strong><br />
In realtà le cose non sono così semplici come mostrate in figura 2. Ad esempio il meccanismo mediante il quale le chiamate sono gestite (le transizioni dallo user space al kernel space) possono variare a seconda dell&#8217;architettura. I nuovi processori x86 che prevedono un supporto per le istruzioni di virtualizzazione sono più decisamente più efficienti in questo processo dei loro antenati che invece fanno un uso tradizionale dell&#8217;interrupt int 80h.</em></p>
<h3><strong>Proprietà del kernel Linux</strong></h3>
<p>Si può osservare l&#8217;architettura di un sistema vasto e complesso da più prospettive. Uno degli scopi di tale scomposizione architettonica è quello permettere una maggior comprensione della struttura ed è quello che faremo qui.</p>
<p>Il kernel Linux implementa diversi importanti attributi architettonici. Sia ad alto livello che a basto livello il kernel è strutturato in un diverso numero di sottosistemi distinti. Linux può anche esser considerato monolitico perché reindirizza tutti i servizi basilari al kernel. In questo è molto diverso da una struttura a microkernel dove invece il kernel si occupa strettamente solo dei servizi base come le comunicazioni, l&#8217;I/O, e la gestione della memoria e dei processi; tutti gli altri servizi più specifici sono reindirizzati al layer del microkernel. Ognuno dei due approcci ha i suoi vantaggi, ma non entriamo ora in tale dibattito.</p>
<p>Con il passare del tempo, il kernel Linux ha migliorato la sua efficienza sia in termini di utilizzo della memoria che della CPU diventando estremamente stabile. L&#8217;aspetto più interessante di Linux, a dispetto della sua complessità e delle sue dimensioni, rimane la portabilità. Linux può esser compilato e girare su una grandissima collezione di processori e piattaforme completemante diverse. Un esempio è l&#8217;abilità da parte di Linux di funzionare sia con MMU che senza. Potete far riferimento alla <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy#resources">bibliografia</a> per ulteriori dettagli.</p>
<h3><strong>Principali sottosistemi del kernel Linux</strong><span class="atitle"></span></h3>
<p>Diamo ora un&#8217;occhiata ai principali componenti del kernel Linux utilizzando la figura 3 come guida.<br />
<img src="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/figure3.jpg" alt="One architectural perspective of the Linux kernel" height="249" width="319" /></p>
<p align="center"><em>Figura 3: Una prospettiva architettonica del kernel Linux</em></p>
<h5>Che cos&#8217;è un kernel?</h5>
<p>Come si può osservare nella figura 3 un kernel non è nient&#8217;altro che un gestore di risorse. A seconda che la risorsa gestita sia un processo, la memoria o una periferica hardware, il kernel gestisce e consente gli accessi a tale risorsa tra gli utenti di competenza (sia nel kernel che in user space).</p>
<h5><span class="smalltitle">System call interface</span></h5>
<p>La SCI è una struttura sottile che si occupa di gestire le chiamate da parte dello user space al kernel. Come abbiamo già visto prima tale interfaccia può dipendere dall&#8217;architettura e differire tra processori della stessa famiglia. La SCI è un servizio di protocollo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Multiplazione" target="_blank">multiplazione</a> e demultiplazione (multiplexing/demultiplexing). L&#8217;implementazione della SCI si trova in ./linux/kernel, mentre le parti della SCI che dipendono dall&#8217;architettura in ./linux/arch. Ulteriori dettagli in <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy#resources">bibliografia</a>.</p>
<h5><span class="smalltitle">Gestione dei processi</span></h5>
<p>La gestione dei processi entra in gioco nella loro esecuzione. Nel kernel tali processi vengono chiamati <em>threads</em> e rappresentano una virtualizzazione del processore. Nello user space il termine            <em>processo</em> viene utilizzato molto spesso, nonostante l&#8217;implementazione di Linux non separa i due diversi concetti (processi e threads). Il kernel fornisce un&#8217;interfaccia per gli applicativi (comunemente chiamata API) attraverso la SCI al fine di creare nuovi processi (siano essi fork, exec, funzioni POSIX, termine di un processo (con kill e exit), comunicazione e sincronizzazione dall&#8217;uno all&#8217;altro).</p>
<p>Nella gestione dei processi fa parte anche la necessità di condividere la CPU tra i thread attivi. Il kernel prevede un algoritmo di scheduling che opera in tempi prefissati a prescindere dal numero dei thread presenti. Questo scheduler (pianificatore) viene chiamato scheduler O(1), che indica lo stesso intervallo di tempo che viene utilizzato sia per gestire uno che più thread. Lo scheduler O(1) è in grado di gestire anche un&#8217;architettura multiprocessore (SMP). I sorgenti per la gestione dei processi si trova dentro ./linux/kernel mentre quelle che dipendono dalla architettura in ./linux/arch. Si possono trovare ulteriori informazioni su questo algoritmo nella <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy#resources">bibliografia</a>.</p>
<h5><span class="smalltitle">Gestione della memoria</span></h5>
<p>Un&#8217;altra importante risorsa gestita dal kernel è la memoria. Dal momento che l&#8217;hardware gestisce memoria virtuale, per una questione di efficienza la memoria viene suddivisa in quelle che vengono chiamate  <em>pages</em> (pagine di 4KB per la maggior parte delle architetture). Linux prevede sia mezzi per gestire la memoria disponibile che meccanismi hardware per la mappatura della memoria fisica e virtuale.</p>
<p>La gestione della memoria va ben oltre la gestione di 4KB di buffer. Per questo motivo è prevista un&#8217;astrazione per i buffer che superano la soglia dei 4KB: lo slab allocator (letteralmente sarebbe &#8220;ripartitore di lastre&#8221;). Questo schema di gestione della memoria usa come base buffer da 4KB, prevedendo però delle strutture che permettano di tener traccia delle pagine che sono piene, parzialmente usate o vuote. In questo modo lo schema può crescere e ridursi dinamicamente a seconda delle necessità del sistema in oggetto.</p>
<p>Se molti utenti fanno uso di memoria può capitare che la memoria totale venga esaurita. Per questo motivo le pagine possono essere rimosse dalla memoria e riversate sul disco. Questo processo viene chiamato <em>swapping</em> dall&#8217;imglese swap (scambio) perché le informazioni vengono scambiate dalla memoria al disco. Il codice che riguarda la gestione della memoria è contenuto dentro ./linux/mm.</p>
<h5><span class="smalltitle">Il </span>Virtual file system</h5>
<p>Il  virtual file system (VFS) rappresenta un&#8217;aspetto interessante del kernel Linux perché fornisce una comune interfaccia per l&#8217;astrazione dei filesystem. Il VFS consiste in un layer che si inserisce tra la SCI e i filesystem supportati dal kernel come in figura 4)</p>
<p><img src="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/figure4.jpg" alt="The VFS provides a switching fabric between users and file systems" height="295" width="361" /><br />
<em>Figura 4: Il VFS si inserisce tra gli utenti e i filesystem</em></p>
<p>Sopra al VFS c&#8217;è un&#8217;API che prevede le comuni funzioni come open, close, read e write (apertura, chiusura, lettura e scrittura). Sotto il VFS vi sono le astrazioni dei filesystem che definiscono l&#8217;implementazione delle stesse funzioni a basso livello. Queste sono le connessioni per i filesystem dati (ne esistono più di 50). I sorgenti si trovano in ./linux/fs.</p>
<p>Sotto il layer dei filesystem c&#8217;è la cache per il buffer che consiste in un layer per un insieme comune di funzioni (indipendenti dal filesystem). Il layer di caching ottimizza l&#8217;accesso alle periferiche fisiche mantenendo i dati in giro per un tempo relativamente piccolo (nel dettaglio legge in modo casuale i dati che seguono in modo che siano accessibili una volta che ve ne sia necessità). Sotto la cache per il buffer ci sono direttamente i driver per le periferiche fisiche che si occupano di gestire direttamente i dispositivi hardware.</p>
<h5><span class="smalltitle">Lo stack di rete</span></h5>
<p>Lo stack di rete (letteralmente la pila di rete) segue un preciso modello di architettura oltre a supportare i protocolli. Ricordiamoci che il protocollo internet (IP) rappresenta la struttura base che giace sotto il protocollo di trasporto (più comunemente chiamato protocollo del controllo della trasmissione o TCP dall&#8217;inglese         Transmission Control Protocol). Sopra il TCP c&#8217;è il sockets layer, che viene invocato tramite la SCI.</p>
<p>Il sockets layer non è nient&#8217;altro che lo standard API al sottosistema di rete che fornisce un&#8217;interfaccia utente per una varietà di protocolli di rete: sopra l&#8217; IP gestisce il PDU, il TCP e l&#8217;UDP (User Datagram Protocol); in questo modo le connessioni e il movimento dei dati viene standardizzato, i sorgenti sono dentro ./linux/net.</p>
<h5><span class="smalltitle">Drivers per le periferiche</span></h5>
<p>La parte più consistente del codice sorgente del kernel Linux riguarda proprio i drivers per le periferiche: quella porzione di software che rende le periferiche utilizzabili dal sistema. All&#8217;interno dell&#8217;albero delle directory del kernel si trovano sottodirectory suddivise a seconda della periferica supportata dal Bluetooth, I2C, seriale, e così via. Questi sorgenti sono dentro ./linux/drivers.</p>
<h5><span class="smalltitle">Codice dipendente dall&#8217;architettura</span></h5>
<p>Mentre gran parte del kernel risulta indipendente dall&#8217;architettura del sistema su cui gira, ci sono parti di Linux che devono tenere in considerazione l&#8217;architettura sia per motivi di funzionalità che per questioni di efficienza. La directory ./linux/arch racchiude tutto il codice che dipende dall&#8217;architettura, in ogni sottodirectory troviamo codice pertinente alla singola architettura (la collezione di queste porzioni di codice viene comunemente chiamata BSP). Nel caso si tratti di un comune desktop verrà utilizzata la sottodirectory i386. Ogni sottodirectory specifica dell&#8217;architettura a sua volta conterrà un sottoalbero suddiviso in particolari aspetti del kernel che vanno dall&#8217;avvio, alla gestione della memoria e a tante altre cose.</p>
<h5><span class="smalltitle">Caratteristiche interessanti del kernel Linux</span></h5>
<p><span class="atitle">Se la portabilità e l&#8217;efficienza del kernel Linux non fossero sufficienti, vi sono caratteristiche ulteriori a quelle di cui abbiamo parlato che non è possibile classificare utilizzando il precedente schema.</span></p>
<p>Dal momento che Linux è un sistema operativo opensource rappresenta un&#8217;ottima piattaforma su cui testare protocolli sperimentali o miglioramenti di protocolli esistenti; Linux infatti oltre a supportare il tipico TCP/IP e un largo numero di altri protocolli di rete, prevede un&#8217;estensione per gestire reti ultra-veloci (che superano 1 Gigabit Ethernet [GbE] e 10 GbE). Sotto Linux è anche possibile utilizzare lo Stream Control Transmission Protocol         (SCTP), che prevede molte caratteristiche avanzate basate sul TCP.</p>
<p>Linux è anche un kernel dinamico che prevede l&#8217;aggiunta o la rimozione di componenti software al volo. Questi componentin vengono chiamati moduli del kernel dinamicamente caricabili e possono venire inseriti all&#8217;avvio se necessari (nel caso in cui  venga trovata una determinata periferica che richieda quel driver) o in qualsiasi altro momento grazie ad un comando dell&#8217;utente.</p>
<p>Una caratteristica di recente introdotta in Linux è il suo utilizzo come sistema operativo per altri sistemi operativi (chiamato un hypervisor). Proprio poco tempo è stata introdotta la Kernel-based Virtual Machine (KVM). Questa modifica ha permesso una nuova interfaccia allo user space dando la possibilità ad altri sistemi di girare sopra il KVM-enabled kernel. Oltre a lanciare una nuova istanza di Linux anche Microsoft Windows può esser virtualizzato. L&#8217;unica limitazione è che il processore deve supportare le nuove istruzioni di virtualizzazione; si faccia riferimento alla <a href="http://www.ibm.com/developerworks/linux/library/l-linux-kernel/?S_TACT=105AGX59&amp;S_CMP=GR&amp;ca=dgr-lnxw07LKernalAnatomy#resources">bibliografia</a> per ulteriori dettagli.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/157/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/157/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/157/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/157/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=157&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Vitas, il Farinelli russo</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/07/01/vitas-il-farinelli-russo/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Jul 2007 21:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Vitas]]></category>
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		<description><![CDATA[Vitalii Vladasovich Grachov meglio noto come Vitas (Витас in russo), nasce il 19 febbraio 1981 in Lettonia. Nel dicembre 2000 raggiunge la fama in Russia con il seguente singolo dal titolo Opera #2. Una performance del genere può anche non piacere ma decisamente non lascia indifferenti. Vitas scrive personalmente i testi delle sue canzoni, disegna [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=170&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Vitalii Vladasovich Grachov meglio noto come <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vitas" target="_blank">Vitas</a> (Витас in russo), nasce il 19 febbraio 1981 in Lettonia. Nel dicembre 2000 raggiunge la fama in Russia con il seguente singolo dal titolo <em>Opera #2</em>.</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='480' height='300' src='http://www.youtube.com/embed/bIDFowtSxE8?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>Una performance del genere può anche non piacere ma decisamente non lascia indifferenti. Vitas scrive personalmente i testi delle sue canzoni, disegna i suoi vestiti e prepara le scenografie dei propri spettacoli.</p>
<p>Le sue indiscutibili doti di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Countertenor" target="_blank">controtenore</a> lasciano senza fiato. Possiede una tessitura (estensione  canora) di ben cinque ottave oltre ad impressionante presenza scenica.</p>
<p><span id="more-170"></span></p>
<p>Il successo in Russia arriva abbastanza presto: nel marzo 2002 tiene il suo concerto da solista al Cremlino; Lucio Dalla ne rimane incantato gli chiede di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=usr5ugq9LP8" target="_blank">cantare assieme a lui Caruso</a> e lo invita a partecipare ad un rifacimento della Tosca a Roma.</p>
<p>Nel 2003 ha già girato il mondo tenendo 264 concerti da solista in Russia, Australia, Stati Uniti, Canada, Israele, Germania, Kazakhistan, Lituania, Lettonia, Estonia, Georgia, Tagikistan Ucraina e Bielorussia.</p>
<p>Grazie ad internet la sua fama presto si diffonde in particolar modo in estremo oriente. Nel 2006 la televisione nazionale cinese <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/China_Central_Television" title="China Central Television">CCTV</a> lo invita a prender parte a &#8220;L&#8217;anno della Russia in Cina&#8221; una maestosa serie di eventi durante i quali Vitas, vestito da Power Ranger, canta Opera2 e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cDMaC_1eqXE&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">Звезда</a> (Stella). Il successo è tale che Vitas è &#8220;costretto&#8221; a tornare a Pechino. Proprio quest&#8217;anno, 15 giorni fa tiene un nuovo concerto da solista alla &#8220;Great Hall of The People&#8221; <a href="http://english.cri.cn/4426/2007/06/16/1301@239041.htm" target="_blank">incantando il pubblico presente</a>.</p>
<p>Come si apprende dal <a href="http://www.vitas.com.ru/titul_eng.htm" target="_blank">suo sito</a> i suoi concerti hanno avuto più di 400.000 partecipanti, il suo spettacolo in televisione è stato seguito da più di 80 milioni di spettatori e il suo album &#8220;Vitas, the Best&#8221; è stato in 50 giorni per tre volte disco di platino.</p>
<p>Il grande successo riscosso dal cantante nella Repubblica Popolare Cinese è indubbiamente dovuto alla massiccia presenza di suoi video  su youtube e alla facile reperibilità dei suoi mp3 sul p2p. Diversamente da certe aziende e taluni produttori nostrani la cosa non sembra infastidire Sergey Pudovkin, il produttore di Vitas al punto che sul sito dichiara:</p>
<blockquote><p><font color="#2a2978" face="Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Vitas and Sergey Pudovkin thank fans from the Chinese People&#8217;s Republic for their help and support. The fact that Vitas has become the first Russian actor (in all the history of Russian show business), having released his CD &#8220;The Best&#8221; and DVD &#8220;Songs of My Mother&#8221;, is due to a huge merit of Asian fans of the actor.</font></p>
<p><font color="#2a2978" face="Tahoma, Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Vitas e Sergey Pudovkin ringraziano i fans della Repubblica Popolare Cinese per il loro aiuto e supporto. Il fatto che Vitas sia diventato il primo attore russo (in tutta la storia dello show-biz russo) che ha potuto realizzare un CD &#8220;The Best&#8221; e il DVD &#8220;Canzioni di mia madre&#8221;, è in gran parte merito dei fans asiatici dell&#8217;attore.</font></p></blockquote>
<p>Le questioni sui diritti d&#8217;autore vengono vissute in un modo talmente opposto a quello nostrano che Pudovkin <a href="http://www.vitas.com.cn/sergey070618.htm">chiede apertamente ai fans</a> di spedire al suo email le foto, video e articoli di Vitas!</p>
<p>Ma ve l&#8217;immaginate una cosa del genere in Italia con tutti i diritti sull&#8217;immagine?</p>
<p>L&#8217;estensione vocale di Vitas è così sbalorditiva e inusuale che insieme al successo sono giunte voci maligne.</p>
<p>A parte chi lo vuole gay a dispetto del fatto che si sia sposato con la sua compagna lo scorso luglio, in molti hanno iniziato a dubitare che davvero cantasse dal vivo nei suoi spettacoli e che certi acuti fossero il frutto di alterazioni elettroniche piuttosto della sua voce.</p>
<p>Al fine di smentire queste dicerie Vitas ha dato diverse dimostrazioni nei suoi recenti concerti, come ad esempio è possibile osservare in questo video di <em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=z2W_35mgBwk" target="_blank">Smile</a></em> o <a href="http://www.youtube.com/watch?v=W6HqHlaKPpY&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">questo</a> di <em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=I1QN18C1_UA">Opera#2</a></em>.</p>
<p>Vitas mostra un notevole talento capace di interpretare stili completamente diversi tra loro; passa senza alcuna difficoltà dal folklore tipicamente russo di <em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=n8k_6oZmPxA&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">The bird of happyness</a></em> alle note melanconiche di una ballata pop come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iKtMX0RzVts&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank"><em>Звезда</em> (</a><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iKtMX0RzVts&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">Star</a></em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iKtMX0RzVts&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">)</a> o <a href="http://www.youtube.com/watch?v=EkqsCs1yZMc&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank"><span style="display:inline;"><em>Поцелуй Дпиною в Вечность</em> (</span></a><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=EkqsCs1yZMc&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">A kiss long as eternity</a></em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=EkqsCs1yZMc&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">)</a> alla struggente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Qn6b5mZZD-I&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank"><em>Криком журавлиным</em> (<em>Crane&#8217;s Cry</em>)</a> (Pianto di una gru) alle sfumature jazz di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=rSbg5nmveak"><em>звездное реки</em> (</a><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=rSbg5nmveak">Starry River</a></em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=rSbg5nmveak">)</a> ai ritmi dance di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=MpWj1mL1SkU&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">Тело</a><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MpWj1mL1SkU&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank"> </a></em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MpWj1mL1SkU&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">(</a><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MpWj1mL1SkU&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">Body</a></em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MpWj1mL1SkU&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">)</a> o <em><a href="http://it.youtube.com/watch?v=WrpLYMUQSos">Сердцебиение </a></em><a href="http://it.youtube.com/watch?v=WrpLYMUQSos">(</a><em><a href="http://it.youtube.com/watch?v=WrpLYMUQSos">Heartbeat</a></em><a href="http://it.youtube.com/watch?v=WrpLYMUQSos">)</a>.</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='480' height='300' src='http://www.youtube.com/embed/NEuknOymlkQ?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p><font color="#ff0000"><em>A kiss long as eternity</em> </font></p>
<p>Non risulta altrettanto accattivante quando si cimenta riproponendo successi di alcuni mostri sacri; mentre riesce ancora a convincermi quando interpreta il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cj954d_8Du0&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">Rock&#8217;n roll</a> pur non eguagliando <a href="http://www.youtube.com/watch?v=SDf48ZW2djk&amp;NR=1">Elvis</a> in altri casi proprio non mi piace.</p>
<p>La sua versione di <em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=AKYu8xXw8hQ" target="_blank">Vacanze Romane</a></em> dove compare indossando un cappello tricorno con boa, in piedi su una specie di ponte di Rialto per un qualsiasi italiano rappresenta un grosso pugno in un occhio. Come non ricordare l&#8217;eleganza di un&#8217;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=XsLhGVMuow8" target="_blank">aristocratica Antonella Ruggiero vestita interamente di bianco</a>; chi se non lei poteva cantare &#8220;&#8230; Ma Greta Garbo di vanità, tu  con il cuore nel fango..&#8221;?</p>
<p>Intollerabile anche quando <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ch_H5mZCQEk" target="_blank">stravolge completamente Doninzetti</a>: dopo un primo minuto e mezzo dove mostra le sue doti di sopranista trovo insopportabile l&#8217;arrivo di Paola e Chiara travestite da violiniste sulle cui note improvvisa gorgheggi improbabili; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=EuDOlPaLnVw" target="_blank">nemmeno &#8220;Il quinto elemento&#8221; aveva osato tanto</a>, almeno in quel caso la voce era di Inva Mula-Tchako soprano incantevole. Come potrà Vitas reggere un confronto con la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_U2dGpPVCnE&amp;mode=related&amp;search=" target="_blank">Gruberova</a> o addirittura con la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=EjN8rJVgZgU">Callas</a>?</p>
<p>Ma a parte questi non proprio piccoli &#8220;scivoloni&#8221;, Vitas è senz&#8217;altro un grande artista che sta riscuotendo sempre più successo, ha ovviamente un <a href="http://www.vitas.com.cn/" target="_blank">sito cinese</a>, un <a href="http://www.vitasusa.com/vitas/" target="_blank">sito americano</a>, un <a href="http://vitasvoice.free.fr/index1.html" target="_blank">sito francese</a>.. Sembra che sia conosciuto proprio dappertutto tranne che in Italia dove continua a rimanere un emerito sconosciuto.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/170/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/170/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/170/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/170/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=170&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>Il kit del perfetto copione</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/27/il-kit-del-perfetto-copione/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 13:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Sottotitolo: la tentazione per il titolo del post era sostituire &#8220;gl&#8221; al posto di &#8220;p&#8221; nella parola copione.. ma alla fine ho desistito! Da qualche giorno non ho più aggiornato questo blog; sono stato nominato membro esterno in una commissione di maturità per l&#8217;esame di stato. I lavori di rito, assieme alla correzione delle prove [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=168&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sottotitolo: la tentazione per il titolo del post era sostituire &#8220;gl&#8221; al posto di &#8220;p&#8221; nella parola copione.. ma alla fine ho desistito!</em></p>
<p>Da qualche giorno non ho più aggiornato questo blog; sono stato nominato membro esterno in una commissione di maturità per l&#8217;esame di stato.</p>
<p>I lavori di rito, assieme alla correzione delle prove scritte mi hanno portato via parecchio tempo, tuttavia proprio in tema di esami ho scoperto un piccolo ritrovato che potrebbe dare una mano a chi preferisce copiare e truffare i commissari piuttosto che utilizzare la sede d&#8217;esame per dimostrare quello che sa.</p>
<p>Il giorno prima della seconda prova scritta per l&#8217;esame di stato ho fatto un piccolo giretto su internet alla ricerca su eventuali provvedimenti che è tenuto a prendere un commissario nel momento in cui scopre un candidato copiare.</p>
<p>Intendiamoci, se la prova è di matematica, tipicamente contenente problemi ed esercizi è difficile che uno studente provi a copiare da qualche libro dal momento che troverebbe al più qualche formula che non ricorda, il pericolo è che si faccia passare la soluzione da un compagno.</p>
<p>Ebbene, mentre è previsto che chi viene scoperto in possesso di un cellulare o di un palmare venga immediatamente espulso, non ho trovato nulla riguardo due candidati che si passino informazioni.</p>
<p>Nella ricerca di eventuali sanzioni per candidati che tentino di copiare mi sono imbattuto in un simpatico oggettino.</p>
<p><a href="http://matura.pennamagica.com/penna_magica.htm" target="_blank"><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/06/penna_300x100.gif?w=480" alt="penna_300x100.gif" align="left" /></a></p>
<p>La tecnologia da un valido aiuto a chi preferisce evitare penose ore di studio sui libri. Da oggi, al modico prezzo di 15 € potete acquistare una penna ad inchiostro invisibile cliccando sul banner.</p>
<p><span id="more-168"></span></p>
<p>Non che le tecniche di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steganografia" target="_blank">steganografia</a> siano una grossa novità: fin da bambini ci si divertiva ad usare il succo di limone per scrivere, osservando che tal scrittura diventava visibile soltando dopo aver opportunatamente scaldato il foglio con una candela o con un ferro da stiro.</p>
<p>Oggi, finalmente ora c&#8217;è chi ha pensato di farne un uso commerciale.</p>
<p>Il kit in questione prevede due penne, la prima possiede una punta molto sottile e scrive con una sorta di inchiostro simpatico, la seconda è apparentemente una banale penna a biro ma è dotata di una piccola luce a raggi ultravioletti capace di rivelare la scrittura nascosta.</p>
<p><img src="http://www.pennamagica.com/penna_magica_vista.jpg" align="right" /> Quello che mi infastidisce, o forse dovrei dire indigna, non è tanto l&#8217;esistenza di questo kit un po&#8217; in tono James Bond serie Z, piuttosto la pubblicità che ne viene fatta. Sicuramente esistono utilizzi legali per tale apparecchiatura e decisamente non c&#8217;è assolutamente nessun bisogno di una pubblicità del genere: a ogni studente verrebbe in mente l&#8217;utilizzo del suddetto kit per una prova scritta, che bisogno c&#8217;è di dirgielo?</p>
<p>Trovo invece intollerabile l&#8217;invito a comportarsi in maniera truffaldina. Queste penne vengono vendute esplicitamente ai ragazzi al fine di fregare i professori durante la maturità.<br />
Tra l&#8217;altro non funzionerebbe affatto, quindi tale pubblicità è di fatto una truffa agli studenti piuttosto che alla commissione esaminatrice. Tale penna può venire utilizzata sicuramente per un compito in classe ma non per un esame di Stato.</p>
<p>Durante l&#8217;esame di Stato infatti non è consentito l&#8217;utilizzo di fogli che non rechino timbro dell&#8217;Istituto e sigla di un membro della commissione neppure per la malacopia.</p>
<p>Un candidato, durante la stesura degli elaborati, non può quindi neppure utilizzare fogli diversi da quelli previsti; inoltre il numero dei fogli in dotazione per ogni candidato viene opportunatamente segnato.  Prima di procedere alla correzione la commissione ha il compito di sincerarsi che tutti i fogli che lo studente ha utilizzato compaiano nell&#8217;elaborato consegnato: non è consentito cestinare nulla.</p>
<p>Pertanto il candidato per poter utilizzare tale penna dovrebbe:</p>
<ol>
<li>procurarsi un foglio protocollo  identico a quello che avrà a disposizione il giorno della prova.</li>
<li>falsificare il timbro della scuola.</li>
<li>falsificare la sigla di un membro della commissione presente il giorno di tale scritto.</li>
<li>usare sopra la penna ad inchiostro simpatico.</li>
<li>riuscire ad ingannare la commissione sul numero di fogli in suo possesso.</li>
</ol>
<p>La vedo veramente molto.. ma molto dura <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/168/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/168/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/168/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/168/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=168&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Già online la prima traccia dell&#8217;esame di Stato</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/18/gia-online-la-prima-traccia-dellesame-di-stato/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/06/18/gia-online-la-prima-traccia-dellesame-di-stato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2007 22:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Domani mattina alle ore 8.30 in tutte le scuole secondarie di secondo ordine si insedierà la commissione valutatrice per gli esami di Stato. Nonostante la prima prova d&#8217;italiano, comune a tutte le tipologie ed indirizzi sia prevista solo per mercoledì iniziano a girare le tracce in rete. E&#8217; da diversi anni che si ripete questo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=166&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1396/561710191_c154dc1da2_o.jpg" height="363" width="485" /></p>
<p>Domani mattina alle ore 8.30 in tutte le scuole secondarie di secondo ordine si insedierà la commissione valutatrice per gli esami di Stato.</p>
<p>Nonostante la prima prova d&#8217;italiano, comune a tutte le tipologie ed indirizzi sia prevista solo per mercoledì iniziano a girare le tracce in rete.</p>
<p><span id="more-166"></span></p>
<p>E&#8217; da diversi anni che si ripete questo fenomeno e devo dire che negli anni passati non mi è mai capitato di trovare online addirittura un pdf che riprenda così bene lo stile del Ministero come quest&#8217;anno.</p>
<p>La <a href="http://giornalettismo.ilcannocchiale.it/post/1526671.html" target="_blank">fonte</a> dice</p>
<blockquote><p>&#8220;<font face="Verdana" size="2">abbiamo ricevuto da una <strong>persona che vuole restare anonima</strong> e che lavora al <strong>Ministero della Pubblica Istruzione</strong>, le tracce della prima prova dell&#8217;esame di maturità.&#8221;</font></p></blockquote>
<p>Chiaramente più si rimane vaghi meno occorre fornire prove per l&#8217;attendibilità della prova. A parte il layout del pdf, anche se non insegno italiano, se il documento che ho letto fosse autentico mi stupirei non poco delle scelte effettuate dal Ministero <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Io non ho molti dubbi sull&#8217;autenticità del documento anche perché una traccia del genere solleverebbe non poche polemiche. Isaia insieme a Rosanna Fratello, un depliant turistico cinese che afferma che nei ristoranti di quel paese si trova comunemente carne di cane, Bush che dice che i panda e le balene dovrebbero difendersi da soli dall&#8217;uomo, per non parlare di un fantomatico discorso dove il Papa legittima la pedofilia.</p>
<p>Purtroppo però i tempi non sono più giusti; basta vedere <a href="http://sughero.wordpress.com/2007/06/08/luniversita-di-bologna-non-sta-agli-scherzi/" target="_blank">cosa è successo all&#8217;ateneo bolognese</a>, la stupidità umana e italiana è in forte aumento e scherzi di questo tipo rischiano di esser molto pericolosi, tant&#8217;è che c&#8217;è già chi ha preso sul serio la cosa.</p>
<p>Non si riflette più, siamo talmente abituati a concorsi sporchi, truccati, gente che copia, poca serietà che anche la più assurda delle traccie viene ritenuta credibile&#8230; Che dire?</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/166/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/166/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/166/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/166/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=166&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>La caccia alle streghe continua</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/16/la-caccia-alle-streghe-continua/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/06/16/la-caccia-alle-streghe-continua/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2007 14:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[p2p]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto di viaggioadagio Qualche tempo fa aveva fatto scalpore la notizia che certe pratiche da tempo in uso oltreoceano avessero preso piede a casa nostra. La Peppermint si era rivolta a Logistep per la tutela dei suoi diritti mandando missive a utenti del p2p che avevano messo in condivisione e scaricato illegalmente materiale coperto da [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=165&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/streghe.jpg?w=480" alt="streghe.jpg" /></p>
<p><em>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/viaggioadagioit/">viaggioadagio</a></em></p>
<p>Qualche tempo fa aveva fatto scalpore la <a href="http://sughero.wordpress.com/2007/05/09/la-caccia-alle-streghe-da-i-suoi-primi-frutti/">notizia</a> che certe pratiche da tempo in uso oltreoceano avessero preso piede a casa nostra.</p>
<p>La Peppermint si era rivolta a Logistep per la tutela dei suoi diritti mandando missive a utenti del p2p che avevano messo in condivisione e scaricato illegalmente materiale coperto da copyright.</p>
<p>Da <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2019481" target="_blank">questo</a> articolo su punto informatico scopriamo che non è che la punta di un iceberg. La Logistep ha in atto ben <a href="http://www.logistepag.com/en/urteile.php" target="_blank">8 procedimenti in Italia</a>; di cui 6 a tutela della Peppermint (distributrice di musica su internet) e 2 a tutela di CDV (distributrice di videogiochi).</p>
<p><span id="more-165"></span></p>
<p>Non sappiamo bene cosa stia per succedere dal momento che per i primi 3636 utenti che hanno ricevuto una raccomandata con una richiesta monetaria pari a 330 euro al fine di risolvere &#8220;amichevolmente&#8221; la cosa sono riusciti ad ottenere l&#8217;intervento del Garante della privacy.</p>
<p>Il tribunale di Roma infatti al tempo intimò a Telecom di dare i nominativi corrispondenti agli IP incriminati a Logistep senza che il Garante fiatasse. Solo dopo l&#8217;indignazione da parte di molte associazioni di cosumatori, dopo l&#8217;intervento di Fiorello Cortiana ed una grossa mobilitazione in rete <a href="http://www.affari-web.it/3636-utenti-p2p-garante-privacy.php" target="_blank">il Garante si è sentito in dovere di occuparsi della questione</a>.</p>
<p>Tuttavia non possiamo lamentarci, negli Stati Uniti le cose vanno molto peggio: <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2020205&amp;p=1" target="_blank">AT&amp;T ha deciso spontaneamente<strong> di allearsi con RIAA, MPAA e affini</strong></a> nella ricerca e nel filtraggio dei contenuti illegali distribuiti in rete.</p>
<p>La decisione di AT&amp;T segue la discussa sentenza <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1252693" target="_blank">MGM vs Grokster e Morpheus</a> nella quale la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva dato ragione alle major.</p>
<p>A nulla è valso riproporre la sentenza Sony, dal momento che, diversamente da quel caso, il software di condivisione sviluppato sia da Grokster che da Morpheus veniva pubblicizzato con dubbi slogan che promuovevano di fatto lo scambio di materiale protetto da diritto d&#8217;autore  (cose come &#8220;scarica tutta la musica che vuoi&#8221;, o &#8220;trova tutti i film che vuoi rivedere&#8221;).</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1439226" target="_blank">In Francia hanno fatto dei passi avanti</a>:  La recente approvazione della  <a href="http://www.assemblee-nationale.fr/12/dossiers/031206.asp" target="ontop" rel="nofollow">DADVSI</a> (Droits d&#8217;Auteur et Droits Voisins dans la Société de l&#8217;Information), prevede che chi sviluppa software <em>palesemente pensato per uso illecito</em> sia passibile di 3 anni di galera e 300mila euro di multa. Non bastasse, SPPF (la SIAE francese) vuole fare cassa e chiede <strong>20,3 milioni di euro come risarcimento danni</strong>.</p>
<p>Il software p2p può essere utilizzato anche per uso illecito, ma non solo! Condividere files non è necessariamente un reato se il materiale non è coperto da diritti d&#8217;autore. Tuttavia la nuova legge d&#8217;oltralpe non prevede questa distinzione.</p>
<p>Strano paese la Francia, che per trent&#8217;anni <a href="http://atomicforum.org/france/france.html">sgancia bombe atomiche</a> con <a href="http://www.tahiti.it/test-nucleari-francesi.shtml" target="_blank">ricadute ecologiche</a>,  <a href="http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/mururoa-nucleare-cancro/mururoa-nucleare-cancro/mururoa-nucleare-cancro.html">causando il cancro</a> agli abitanti di Mururoa, paese dove non solo è perfettamente lecito vendere armi a paesi poveri e a governi che violano i diritti umani, ma che addirittura primeggia <a href="http://www.saveriani.bs.it/Missioneoggi/Campagne/Banche/Sipri2000.htm" target="_blank">vantando il terzo posto</a> (con ben quasi 11 mila milioni di dollari) dopo USA e Russia nella classifica mondiale dei paesi esportatori di materiale bellico.</p>
<p>Un consiglio prezioso ci giunge quindi dalla Francia: smettiamola di concepire software e sviluppare programmi che ci permettano di condividere opere, perché infrangere il diritto d&#8217;autore è un crimine abominevole. Dedichiamoci piuttosto a tecnologie per la distruzione, usiamo il nostro intelletto e il nostro ingegno per concepire strumenti di morte, sarà altrettanto illegale ma decisamente più redditizzio!</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/165/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/165/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/165/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/165/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=165&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ancora censura su flickr!</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/15/ancora-censura-su-flickr/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/06/15/ancora-censura-su-flickr/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 11:16:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dalla rete]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e affini]]></category>

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		<description><![CDATA[Un paio di giorni fa guardando le statistiche dei miei scopro che un articolo che ho scritto quasi un mese fa sta ultimamente riscuotendo un certo successo. In quel post parlavo di come molti utenti di flickr si fossero lamentati dei metodi discutibili con cui gli amministratori classificassero il materiale sul sito, e di come [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=164&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1027/544547916_fe5e017eef.jpg" height="309" width="500" /></p>
<p>Un paio di giorni fa guardando le statistiche dei miei scopro che un <a href="http://sughero.wordpress.com/2007/05/19/nuovo-sistema-di-censura-da-parte-di-flickr/">articolo</a> che ho scritto quasi un mese fa sta ultimamente riscuotendo un certo successo. In quel post parlavo di come molti utenti di <a href="http://flickr.com/">flickr</a> si fossero lamentati dei metodi discutibili con cui gli amministratori classificassero il materiale sul sito, e di come facilmente censurassero contenuti del tutto innocenti.</p>
<p>Da qualche giorno su un forum di flickr è in atto una <a href="http://flickr.com/photos/mqc69/544547916/" target="_blank">nuova protesta</a>. Cosa sta succedendo?</p>
<p><span id="more-164"></span></p>
<p>Per accedere a flickr occorre un id yahoo. Come si può leggere direttamente sul forum</p>
<blockquote><p>&#8220;se il tuo ID yahoo è localizzato a Singapore, in Germania oppure ad Hong Kong o in Korea potrai vedere solo foto dal contenuto che è in accordo con il locale accordo dei termini di servizio per cui gli utenti flickr di quelle nazioni non potranno cambiare da SafeSearch on in SafeSearch off.<br />
In altre parole ciò significa che gli utenti tedeschi e delle altre nazioni citate non potranno accedere a foto su flickr che non sono flaggate &#8220;safe&#8221; e quindi solo fiori e paesaggi per i tedeschi.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ma cosa vuol dire?</p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1172/544891622_b6cc161eec.jpg?v=1181905887" height="252" width="335" /></p>
<p>Ce lo spiega nel dettaglio mqc69:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il problema è che in Singapore, Germania, Hong Kong e Korea non si può più togliere il &#8216;SafeSearch&#8217;&#8230; cioè Flickr è libero di decidere quali fotografie sono &#8216;adatte&#8217; ad essere viste e quali no, indipendentemente da qualunque altro criterio di valutazione&#8230; io ovviamente non sono assolutamente contro un filtro imposto alle immagini illegali (pedofilia, etc) o pornografiche (per la protezione dei minori), ma sono assolutamente sconvolto dalla mancanza di regole per quanto riguarda le immagini non illegali&#8230;. chi giudica cosa è adatto alla visione oppure no? E soprattutto il SafeSearch è nato per proteggere i minori, non per vietare agli adulti la libera consultazione di materiale legale, anche se non adatto ai minori! Questo è un atteggiamento censorio ed inaccettabile&#8230; oltretutto recentemente mi è capitato di vedere &#8216;flaggata&#8217; come &#8216;non sicura&#8217; una immagine di magnifici gattini&#8230;. solo perchè uno dei tags era &#8216;animal&#8217;, ed è stato preso come un tag pornografico. Da quel momento io ho sempre tenuto il SafeSearch OFF&#8230; i tedeschi non potranno mai più vedere quei cuccioli. Tutto ciò è abbastanza triste&#8230;</p>
<p>Per non parlare di migliaia di immagini che ho trovato taggate come &#8216;non sicure&#8217; perchè di connotazione POLITICA&#8230;. o di splendide immagini di nudo artistico, maschile o femminile, che di pornografico non avevano assolutamente nulla&#8230; è come vietare il David di Michelangelo alla pubblica visione!!!! &#8220;</p></blockquote>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1278/551737935_212f8f4e64.jpg?v=0" height="330" width="450" /></p>
<p>Diciamocelo, che la censura sia presente in estremo oriente non ci stupisce particolarmente, ma che questa pratica sia presente anche in Germania costituisce senz&#8217;altro una novità. A prescindere dal paese di provenienza, per stabilire chi abbia il diritto di togliere il Safesearch flickr si comporta utilizzando questo <a href="http://www.flickr.com/help/filters/#249">criterio</a>.</p>
<p>Di questa notizia parla anche <a href="http://www.clickblog.it/post/592/flickragainst-censorship" target="_blank">click|blog.it</a> dove si azzardano anche delle motivazioni dietro ad un simile comportamento.</p>
<p>Ciò che è certo è che la protesta contro questa censura sta crescendo sia in rete che sullo stesso flickr, <a href="http://www.flickr.com/search/?w=all&amp;q=Against+censorship&amp;m=text">visto il numero delle immagini postate.</a></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/164/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/164/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/164/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/164/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=164&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>

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	</item>
		<item>
		<title>Google si lamenta di Vista</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/14/google-si-lamenta-di-vista/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/06/14/google-si-lamenta-di-vista/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jun 2007 17:23:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e affini]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Vista]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra i giganti Google e Microsoft è in atto una guerra a colpi di antitrust. L&#8217;azienda di Mountain View ha recentemente chiesto l&#8217;intervento delle autorità federali contro Microsoft per comportamento lesivo della concorrenza. Le accuse non giungono all&#8217;improvviso, Microsoft aveva da poco avanzato a Google le stesse accuse nel mercato delle inserzioni online a causa [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=162&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/06/google-vista.gif?w=480&#038;h=173" alt="google-vista.gif" height="173" width="480" /></p>
<p>Tra i giganti Google e Microsoft è in atto una guerra a colpi di antitrust. L&#8217;azienda di Mountain View ha recentemente chiesto l&#8217;intervento delle autorità federali contro Microsoft per comportamento lesivo della concorrenza.</p>
<p>Le accuse non giungono all&#8217;improvviso, Microsoft aveva da poco avanzato a  Google le stesse accuse nel mercato delle inserzioni online a causa della recente acquisizione di DoubleClick.</p>
<p>[fonte <a href="http://www.breitbart.com/article.php?id=D8PMS7FO0&amp;show_article=1" target="_blank">breitbar@com</a>]</p>
<p><span id="more-162"></span></p>
<p>Google Inc. società leader della ricerca su internet sta cercando di convincere le autorità federali degli Stati Uniti che Microsoft Vista impedisca la competizione e pertanto la scelta da parte degli utenti di servirsi di programmi sviluppati da terze parti. In un documento di 49 pagine datato 18 aprile e spedito al Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti e ai Procuratori Generali dei vari stati, Google asserisce che l&#8217;ultima versione del sistema operativo Windows compromette le prestazioni dei programmi di ricerca che dovrebbero trovare i dati presenti sul disco rigido degli utenti.</p>
<p>Il sistema operativo Vista, largamente disponibile da gennaio, include una funzione di ricerca sul desktop in concorrenza con un programma libero che Google ha sviluppato nel 2004. Vi sono anche tante altre compagnie che offrono applicativi di ricerca.</p>
<p>Per impedire la competizione da parte della concorrenza Google sostiene che Microsoft ha reso estremamente complicato disattivare la funzione di ricerca inglobata dentro Vista.</p>
<p>Con queste dichiarazioni, Google spera di mostrare che Microsoft non si attiene ad una direttiva antitrust che risale al 2002 dove si rilevava che la più grande società di software mondiale aveva concepito il sistema operativo Windows per evitare la competizione.</p>
<p>Il decreto prevedeva che BigM assicurasse ai propri rivali la possibilità di costruire prodotti in grado di essere eseguiti senza complicazioni, cosa che non sta succedendo secondo Google.</p>
<p>Ricardo Reyes, portavoce di Google ha dichiarato lunedì scorso che: &#8220;I campi di ricerca costruiti su Vista sono strettamente legati al programma di ricerca presente nel desktop progettato da Microsoft, senza dar all&#8217;utente nessuna possibilità di scegliere alternative&#8221;</p>
<p>Microsoft sostiene di aver già applicato una dozzina di cambiamenti riguardo alle funzioni di ricerca e ha promesso di prendere in seria considerazione ogni problema del sistema che riterrà legittimo. Jack Evans, ha infatti affermato che nonostante Microsoft non creda che il problema sussista mostra piena disponibilità per risolvere la questione e venire incontro alle società concorrenti.</p>
<p>Eric Albin, del Dipartimento di Giustizia americano ha preferito non commentare trincerandosi dietro il segreto istruttorio.</p>
<p>Diversamente, Richard Blumenthal, Procuratore Generale del Connecticut, pur non commentando le accuse di Google, ha confermato in un intervista che diversi stati americani stanno verificando se effettivamente Vista comprometta la funzionalità degli applicativi sviluppati da società diverse da Microsoft.</p>
<p>Blumenthal rivela di esser giunto a diverse conclusioni importanti e aspetta a decidere su come procedere entro la fine della settimana.</p>
<p>Jerry Brown, Procuratore Generale della California, definendo le lamentele su Vista come &#8220;problematiche&#8221;, ha ammesso di essere in contatto con il Dipartimento della Giustizia, con altri Procuratori e con rappresentanti di altre società di software al fine di risolvere la questione, affermando: &#8211; Il nostro scopo è garantire ai consumatori del sistema operativo Vista una maggior facilità nella scelta di funzionalità concorrenti. -</p>
<p>Il New York Times di domenica in un&#8217;articolo afferma che i Procuratori Generali sarebbero più inclini a far pressioni su Microsoft affinché  provveda a sistemare Vista piuttosto che sul Dipartimento di Giustizia.</p>
<p>Il 26 di giugno è prevista un&#8217;udienza al fine di verificare che Microsoft si stia attenendo alla direttiva antitrust.</p>
<p>Le proteste di Google non sono che l&#8217;ultimo esempio di una crescente battaglia contro Microsoft &#8211; un combattimento il cui verdetto stabilirà chi sarà alla guida nel futuro del personal computer.<br />
A partire dal suo motore di ricerca già affermato Google sta ora offrendo una serie di servizi addizionali che potrebbero costituire le basi per una piattaforma basata sul Web in modo da ridurre le necessità per i prodotti Microsoft.</p>
<p>Oltre alla posta e alla messaggistica, BigG distribuisce applicativi per la videoscrittura e fogli elettronici che da lungo tempo sono tra le più grandi fonti di  guadagno per Microsoft. Quasi tutti questi applicativi sono rilasciati gratuitamente dal momento che Google genera i suoi guadagni tramite la pubblicità degli inserzionisti.</p>
<p>Nonostante l&#8217;azienda di Redmond abbia investito parecchio nel suo motore di ricerca nel tentativo di ridurre la distanza con i concorrenti è ancora al terzo posto dietro Google e Yahoo.</p>
<p>Eric Schmidt, presidente di Google, ha una lunga esperienza nel combattere le tattiche di business di Microsoft. Quando ancora lavorava nella Sun e dopo in Novell aveva già sollevato problematiche antitrust.</p>
<p>Già l&#8217;anno scorso l&#8217;azienda di Mountain View si era rivolta al Dipartimento di Giustizia per evidenziare come l&#8217;ultima versione di Explorer rendesse estremamente più difficile per gli utenti l&#8217;installazione di motori di ricerca alternativi. Anche se in quel caso non vi furono interventi legali, Microsoft modificò il suo browser per permettere la selezione delle toolbar di ricerca.</p>
<p>Prima di arrivare a scrivere le proprie accuse sulla carta, l&#8217;anno scorso BigG parlò delle problematiche legate alle funzioni di ricerca sul desktop con le autorità.</p>
<p>A queste conversazioni si fece riferimento durante un&#8217;udienza in Marzo quando il Dipartimento di Giustizia ammise che stava indagando se Microsoft avesse violato l&#8217;antitrust. Senza specificare l&#8217;azienda accusatrice, il Dipartimento di Giustizia affermò che le lamentele erano relative al middleware, ovvero quel particolare software che mette in relazione i diversi programmi presenti su un computer.</p>
<p>Google ha spedito le sue accuse appena qualche giorno dopo che Microsoft pubblicamente esortò un&#8217;inchiesta antitrust a carico di Google per l&#8217;acquisizione di DoubleClick per 3,1 miliardi di dollari. La società Redmond sostiene che tale acquisizione permette una crescita eccessiva nell&#8217;acquisizione del mercato pubblicitario online e la Commissione per il Commercio Federale ha aperto un&#8217;inchiesta formale in merito.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/162/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/162/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/162/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/162/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=162&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Una petizione per liberare il software</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/12/una-petizione-per-liberare-il-software/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 10:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel momento in cui vogliamo comperare un PC quasi sempre siamo costretti a comperare insieme all&#8217;hardware un pacchetto software completo di sistema operativo e vari applicativi. Ebbene, tale software non è in omaggio bensì fa parte del prezzo della macchina. Il problema più eclatante è il sistema operativo: siamo costretti a comperare MS Windows nonostante [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=160&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sughero.files.wordpress.com/2007/05/tuxfighter.gif?w=407&#038;h=254" alt="tuxfighter.gif" height="254" width="407" /></p>
<p>Nel momento in cui vogliamo comperare un PC quasi sempre siamo costretti a comperare insieme all&#8217;hardware un pacchetto software completo di sistema operativo e vari applicativi. Ebbene, tale software non è in omaggio bensì fa parte del prezzo della macchina.</p>
<p>Il problema più eclatante è il sistema operativo: siamo costretti a comperare MS Windows nonostante la licenza preveda esplicitamente che il rivenditore del PC rimborsi l&#8217;acquirente se questi non intenda utilizzare Windows:</p>
<blockquote>
<p class="quote" style="font-style:italic;"><span style="font-style:italic;">QUALORA L&#8217;UTENTE NON ACCETTI I TERMINI E LE CONDIZIONI DEL 				PRESENTE CONTRATTO, ALLORA NON POTRÀ INSTALLARE, COPIARE O 				UTILIZZARE IL PRODOTTO E DOVRÀ RESTITUIRLO PRONTAMENTE AL 				RIVENDITORE.</span><br />
IN TALE IPOTESI, QUALORA AL MOMENTO DELL&#8217;ACQUISTO IL 				RIVENDITORE ABBIA EMESSO FATTURA, L&#8217;UTENTE POTRÀ OTTENERE 				IL RIMBORSO DEL PREZZO. DIVERSAMENTE L&#8217;UTENTE POTRÀ 				OTTENERE LA SOSTITUZIONE DEL PRODOTTO SOFTWARE CON ALTRO PRODOTTO 				DI PARI PREZZO O UN BUONO PER IL FUTURO ACQUISTO DI UN ALTRO 				PRODOTTO DI PARI PREZZO.</p>
</blockquote>
<p class="quote">&nbsp;</p>
<blockquote></blockquote>
<p>Si badi che Windows preinstallato nelle macchine NON è AFFATTO GRATIS!! Ed è impossibile ottenere tale rimborso.</p>
<p><span id="more-160"></span></p>
<p>Tra i primi ad occuparsi del problema c&#8217;è Paolo Attivissimo che ha messo in rete una <a href="http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm">piccola guida</a> su come ottenere dai costruttori hardware tale rimborso.</p>
<p>Diversamente da come sostiene Attivissimo io non ho <em><strong>MAI</strong></em> sentito qualcuno dire &#8220;ho riavuto i soldi di Windows indietro&#8221;</p>
<p>Neppure lo stesso Attivissimo, nonostante quello che sostiene, è riuscito a farsi rimborsare. Caro Paolo, un buono per un acquisto del valore equivalente della licenza di Windows è sicuramente qualcosa ma <em><strong><u>non è un rimborso</u></strong></em>! Per rimborso si intende cartamoneta e non un &#8220;gadget&#8221; di valore equivalente.</p>
<p>Il problema del &#8220;prodotto di pari prezzo o buono&#8221; si pone giustamente solo nel caso in cui il rivenditore abbia emesso fattura.</p>
<p>Ora, devo ammettere che è da diversi anni che non seguo più la cosa,  e la situazione potrebbe esser migliorata.</p>
<p>C&#8217;è anche chi è stato anche meno fortunato e si è trovato davanti l&#8217;alternativa di tenersi per forza Windows o ridare indietro al costruttore la macchina. Se avete tempo e voglia  potete leggervi l&#8217;epopea di Davide Barbieri che inizia <a href="http://www.freego.it/articles/show/4">qui</a> e prosegue <a href="http://www.freego.it/articles/show/15">qui</a>; non so poi come sia andata a finire dal momento chel&#8217;autore del post non ci ha più aggiornato sulla situazione.</p>
<p>Oggi tramite <a href="http://www.theeyes.org/gustare/pioggia_di_bit/una_petizione_per_liberare_il_software">TheEyes</a> vengo a conoscenza di un&#8217;iniziativa di Renzo Davoli. Di che cosa si tratta?</p>
<p>Davoli conosce bene la situazione, ovvero quanto sia difficile poter veramente acquistare un PC facendo a meno dei programmi venduti in dotazione. Si rende conto che c&#8217;è bisogno di una normativa che tuteli la libertà di scelta degli utenti e quindi <a href="http://www.nonsiamopirati.org/4bersani.html" target="_blank">scrive una lettera</a> al Ministro Bersani. Se desiderate aderire a tale iniziativa potete <a href="http://www.petitiononline.com/liberasw/petition.html" target="_blank">firmare la petizione</a>.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/160/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/160/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/160/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/160/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=160&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Faccio il furbo e ve lo vengo pure a dire!</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/11/faccio-il-furbo-e-ve-lo-vengo-pure-a-dire/</link>
		<comments>http://sughero.wordpress.com/2007/06/11/faccio-il-furbo-e-ve-lo-vengo-pure-a-dire/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 13:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Belpaese]]></category>
		<category><![CDATA[Politica e Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Gustavo Selva &#8220;Agli elettori, ringrazio gli oltre trecentomila cittadini del Veneto che mi hanno eletto al Senato. Nel mio nuovo impegno parlamentare, che fa seguito al mandato europeo e ai 12 anni da Deputato a Montecitorio, continuerò con rigore sulla linea intrapresa e sintetizzata nel mio programma: &#160; per la difesa dei diritti, sotto il [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=158&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.senato.it/leg/15/Immagini/Senatori/00002241.jpg" height="240" width="180" /></p>
<p><em>Gustavo Selva</em></p>
<blockquote>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">&#8220;Agli elettori,<br />
ringrazio gli oltre trecentomila cittadini del Veneto che mi hanno eletto al Senato.<br />
Nel mio nuovo impegno parlamentare, che fa seguito al mandato europeo e ai         12 anni da Deputato a Montecitorio, continuerò con rigore sulla linea         intrapresa e sintetizzata nel mio programma:
</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">&nbsp;</p>
<ul class="elezioni">
<li>per la difesa dei diritti, sotto il profilo etico ed economico, della persona e della famiglia;</li>
<li>per il miglioramento delle condizioni dei cittadini attraverso un&#8217;adeguata riduzione del carico fiscale soprattutto per la prima casa e in rapporto alla composizione della famiglia e del suo reddito;</li>
<li>per il sostegno degli interessi economici, imprenditoriali e commerciali del Nordest; rilancio dell&#8217;occupazione e dell&#8217;imprenditoria;</li>
<li>per un&#8217;Italia e un Veneto sicuri, solidali, onesti;</li>
<li>per la salvaguardia della nostra Civiltà dagli attacchi del terrorismo e del fondamentalismo islamico;</li>
<li>per il rafforzamento delle radici cristiane di un&#8217;Europa autorevole e politicamente unita;</li>
<li>per il rispetto delle intese atlantiche e dell&#8217;alleanza con gli Stati Uniti;</li>
<li>per la denuncia delle responsabilità del comunismo e dei suoi misfatti.</li>
</ul>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">&#8230;&#8221;</p>
</blockquote>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Si presenta così il sito del senatore Selva (AN).</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Senza entrare nel merito politico delle scelte ideologiche, stando a quello che ho visto mi sembra che manchi in tale programma un punto fondamentale:</p>
<ul>
<li><em>per poter continuare ad abusare dei miei privilegi di senatore e farmi beffa dei comuni cittadini.</em></li>
</ul>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Infatti si nota nel comportamento di tale parlamentare, piuttosto che nelle sue intenzioni, un atteggiamento strafottente in <strong><em>leggero</em></strong> contrasto sia con la difesa dei diritti: primo punto del suo programma, sia con l&#8217;onestà (o forse si riferiva solo al Veneto, visto che lui sta a Roma).</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Il senatore è balzato recentemente  agli onori della cronaca per un&#8217;impresa molto discutibile.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Cosa è successo?</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;"><span id="more-158"></span></p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Sabato scorso Bush è a Roma. La capitale è letteralmente paralizzata dalla vista del presidente degli USA. I romani oramai ci sono abituati: in questa città c&#8217;è sempre qualche politico che deve esser scarrozzato con qualche auto blu da qualche parte; le questioni di sicurezza e relative complicazioni del traffico non sono una novità.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;"> Quindi, anche stavolta, sopportano con pazienza la chiusura di zone della città ritenute sensibili. Il traffico è paralizzato e ovviamente non è affatto semplice spostarsi e trovare mezzi.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">A Selva la cosa non va giù! Decisamente è infastidito da tale situazione, ha un appuntamento agli studi dell&#8217;emittente televisiva &#8220;La 7&#8243; e non sa come arrivarci. Evidentemente lui, da buon parlamentare almeno da quattro legislature, diversamente dai comuni cittadini, non è abituato a sopportare disagi di alcun tipo, figuriamoci questo.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Dal momento che nessuno dei suoi privilegi gli permette di passare da un capo all&#8217;altro di Roma forse perché neppure lui (ahinoi!) è più importante di Bush escogita un&#8217;idea geniale:</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">finge di sentirsi male e si fa portare a destinazione da un&#8217;autoambulanza.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Poteva forse Gustavo Selva arrivare in ritardo, fare giri assurdi della città o rimanere incolonnato in fila come i comuni romani? Evidentemente no!</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Una volta arrivato a destinazione, non si è trattenuto, non è riuscito a tacere e sugli schermi della 7 confessa di stare benissimo arrivando persino a lamentarsi del ritardo con cui è arrivata l&#8217;ambulanza:</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;"><font size="2">“<em>Una vergogna, ho aspettato 35 minuti prima che l’ambulanza mi portasse a destinazione. Mi lamenterò con il prefetto e il capo della polizia: in questa città uno può anche morire..</em>”</font></p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Devo quindi aver frainteso: Selva desiderava mettere alla prova il servizio di pronto intervento, non banalmente aggirare i problemi di traffico.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Non so se si lamenterà davvero presso il capo della polizia e il prefetto dal momento che entrambi potrebbero rispondergli che uno può anche morire se le ambulanze trasportano senatori in ritardo agli appuntamenti piuttosto che malati in ospedale.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Non commento ulteriormente la notizia visto che ha già avuto ampio riscontro in rete, come ad esempio <a href="http://www.mentecritica.net/ambulanze-e-gelati-la-furbizia-al-potere/democrazia-e-diritti/vortexmind/660/">qui</a>, <a href="http://www.parlamentando.com/?p=6619">qui</a>, <a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/caso-selva/caso-selva/caso-selva.html">qui</a>, <a href="http://miaotze.wordpress.com/2007/06/09/indovinello/">qui</a>, <a href="http://www.potamocheri.eu/blog/2007/06/10/il-castigo-del-senatore/">qui</a>, <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2007/06/ambulanze-televisive.html">qui</a>, <a href="http://slasch16.splinder.com/post/12598571">qui</a> mentre <a href="http://www.canisciolti.info/news_dettaglio.php?id=5680">qui</a> e <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2007-06-10_11089280.html">qui</a> le reazioni da parte del mondo politico.</p>
<p class="elezioni" style="margin-bottom:0;">Se siete suoi elettori oppure se volete semplicemente complimentarvi con Gustavo Selva per come vi rappresenta a palazzo Madama potete sempre <a href="mailto:selva_g@posta.senato.it">mandargli una mail</a> <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<blockquote></blockquote>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/158/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/158/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/158/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/158/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=158&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Forse sarebbe meglio cambiare mestiere</title>
		<link>http://sughero.wordpress.com/2007/06/10/forse-sarebbe-meglio-cambiare-mestiere/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Jun 2007 14:21:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Cento volte deficiente non sono abbastanza!<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=159&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_2123067889.html" target="_blank">Cento volte deficiente non sono abbastanza!</a></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/159/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/159/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/159/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/159/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=159&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>L&#8217;università di Bologna non sta agli scherzi!</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 22:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sughero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Belpaese]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità dalla rete]]></category>

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		<description><![CDATA[Scusate ma questa notizia è troppo divertente! Oggi la laurea si consegue solo dopo aver totalizzato un certo numero di crediti formativi che vengono rilasciati ad ogni superamento di un esame. Alcuni studenti mettono in atto lo scherzo descritto in questo video. Per chi non ha voglia di vederselo, questi burloni mettono in giro del [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=156&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate ma questa notizia è troppo divertente!</p>
<p>Oggi la laurea si consegue solo dopo aver totalizzato un certo numero di crediti formativi che vengono rilasciati ad ogni superamento di un esame. Alcuni studenti mettono in atto lo scherzo descritto in questo video.</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='480' height='300' src='http://www.youtube.com/embed/ps7fMzv4jus?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>Per chi non ha voglia di vederselo, questi burloni mettono in giro del finti buoni del valore di un credito formativo ciascuno da registrare direttamente in segreteria.  Contestualmente mettono su una specie di mirror della homepage dell&#8217;Università che contiene informazioni su questi bollini.</p>
<p>Qual è la reazione dell&#8217;ateneo bolognese?</p>
<p><span id="more-156"></span></p>
<p>Come <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2017139">riporta</a> punto informatico di oggi e come <a href="http://cavallette.autistici.org/2007/06/481">riporta</a> il blog di autistici/inventati l&#8217;Alma Mater Studiorum <a href="http://unibologna.eu/www.unibo.it/Portale/jaccuse.html">denuncia</a> il fatto alla polizia postale e mette www5.autistici.org nella banlist.</p>
<p>Accusare <a href="http://www.unibologna.eu" rel="nofollow">http://www.unibologna.eu</a> di phishing vuol dire dare degli idioti a tutti gli studenti che frequentano l&#8217;ateneo. Io spero che le Istituzioni si ravvedano e si rendano conto della goliardata (vista anche la lunga tradizione in tal senso di questo ateneo). Dobbiamo davvero ritenere verosimile che una laurea si consegua tramite una raccolta punti e a una caccia al tesoro?</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/sughero.wordpress.com/156/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/sughero.wordpress.com/156/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/sughero.wordpress.com/156/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/sughero.wordpress.com/156/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=sughero.wordpress.com&#038;blog=997621&#038;post=156&#038;subd=sughero&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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