Un appello ai bolognesi multati

So che è molto tempo che non aggiorno il mio blog. Sto conducendo una mini-indagine sul sistema delle multe gestite da photored a Bologna.
A tal fine invito a contattarmi chiunque a Bologna abbia preso una multa con photored.
Ho passato l’ultimo mese a documentarmi su decreti di omologazione, normative, sentenze dei Giudici di Pace e di Cassazione e circolari ministeriali; credo di poter fornire un aiuto a chi ne abbia bisogno.
Il tutto è nato da una multa che mi è stata notificata dal momento che questo terribile apparecchio mi ha intercettato.
Volevo pagare comeho sempre fatto finora, ma non so per quale motivo mi son detto che prima di pagare 155 euro e farmi decurtare 6 punti dalla patente forse era il caso di dare un’occhiata alle foto che non mi erano state notificate assieme al verbale.
Ecco la più significativa, non mi metto neppure a commentarla qui.
L’intera documentazione a mio carico è scandalosa e allora ho deciso di vedere un po’ cosa c’è sotto.. Ad esempio mi son chiesto se c’è qualcuno che le guarda prima di spedire i verbali?
Più indago e più scopro del marcio, più scopro del marcio più sono spinto ad andare a fondo.
Mi riprometto anche di dedicare alla questione un’articolo (basterà??) una serie di articoli su questo blog.
Ho raccolto tante di quelle evidenze da rendermi sicuro circa l’esito del ricorso che presenterò al Giudice di Pace. Ma non mi basta! Non mi basta l’annullamento di un verbale, voglio fare qualcosa di più.
Vorrei tornare a credere nelle istituzioni, pensare al Corpo di Polizia come una struttura che tutela la mia sicurezza e non come un ladro che viene a frugare nel mio portafogli! Se le Amministrazioni non si rendono conto che un tale atteggiamento possa danneggiarli continueranno a multare sempre più persone nella speranza che questi non stiano a farsi domande e paghino…
Solo nel 2006 il Comune di Bologna ha incassato solo con le multe oltre 47 MILIONI DI EURO!
Sono molti gli automobilisti che pagano per semplicità, per evitare rogne, per non pensare.. esattamente come io ho già fatto in passato in altri casi, non stanno a controllare foto e documentazione.. si fidano!
Credo che sia proprio questo il punto in cui confida l’Amm.ne Comunale; se qualcuno ricorre mal che vada non pagherà: per loro una multa in meno, per loro la spesa è praticamente nulla.. ma almeno c’hanno provato.
Per rompere questo meccanismo occorre richiedere i danni al Giudice di Pace e non solo il semplice annullamento del verbale.
So che potrei rivolgermi ad associazioni di consumatori dove cercare tutela, ci sono online un sacco di forum di automobilisti in preda ad ire giustificatissime!! Però ho un blog e voglio usarlo.
Ho invano cercato automobilisti bolognesi nelle mie condizioni per poter confrontare le competenze e studiare delle strategie assieme; so che in altre città il bubbone è già scoppiato, tra i più eclatanti c’è senz’altro il caso di Cornaredo riportato da questo servizio di Striscia.
Nei paesini la protesta può montare più facilmente rispetto che nelle grossa città; ma credo che a Bologna i tempi siano maturi. Da 4 anni hanno aumentato la voce multe nel loro preventivo, hanno bisogno di soldi.
Ci sono i multati ai varchi che entrano nella ZTL alle 19.59; ci sono i pirati della strada che passano col rosso a meno di 6 decimi di secondo da quando è scattato; ci sono i parcheggiatori folli che si permettono di stare a meno di un metro di distanza da un passo carraio e l’ultima perla i terribili furbetti che osano fermarsi in doppia fila per imbucare una lettera
ADESSO! Contattatemi!
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Entro un pochino nel dettaglio:
allego il messaggio che sto cercando di spedire sul forum strademulte.it:
“Ciao a tutti, sono un nuovo utente ed ho preso una multa con un photored a Bologna.
foto e verbale, censurati a motivo di privacy sono qui:
Premesso che ho già idea di come muovermi e su cosa basare il ricorso, mi piacerebbe contattare altri bolognesi nella mia situazione per una opposizione di massa.
Proprio su questo forum ho trovato una persona in una situazione simile alla mia che ho già provato a contattare senza successo.
Si tratta di nicky66 la sua documentazione potete trovarla qui:
Potete facilmente analizzare le analogie tra le due documentazioni fotografiche:
in entrambi i casi si tratta di fotogrammi scattati già DOPO che le autovetture avevano superato la linea di arresto (in palese contraddizione col dettato del Decreto Dirigenziale) e a pochi decimi di secondo dallo scattare del rosso.
La loro stessa ammissione di far scattare il photored appena dopo 3 decimi di secondo dal rosso è gravissima!
Tale scelta non solo è in contrasto con quanto dichiarato dal Ministero alle Infrastrutture con Protocollo n. 4149 del 03-01-2005 che prevede un ritardo di un secondo ma addirittura disconosce il principio di responsabilità sancito dal Codice Penale art.42.
Stando ad uno studio del MIT i tempi di reazione medi di un essere umano sono intorno agli 8 decimi di secondo, in questo modo L’Amm.ne Comunale ammette di voler multare chi passa col rosso SENZA ESSERNE CONSAPEVOLE.
Ma il marcio non finisce qui:
Esattamente come nicky66 anche io ho mandato una raccomandata ai vigili, dove chiedevo documentazione relativa all’apparecchiatura e al semaforo che regolamenta l’intersezione.
Diversamente dal suo caso a me hanno risposto in modo BEN DIVERSO.
Lo stesso Giovanni Finarelli che ha risposto a nicky66 ha disonorato la mia richiesta (tra l’altro rispondendo tramite e-mail ad una mia raccomandata): mi ha invitato a rivolgermi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, senza neppure dirmi il perché, come se fosse roba che non è di sua competenza.
Ho scritto all’URP quindi, che mi ha promesso la documentazione non appena i vigili gliela avrebbero fornita.
Ergo un cittadino non ha titolo per rivolgersi all’Ufficio reclami del Corpo di Polizia per richiedere della documentazione ma deve chiederli all’URP affinché l’URP lo chieda al Corpo di Polizia..
Tutto questo per farti perder tempo, per non darti quello che cerchi in palese violazione della L.241/90 sulla trasparenza degli Atti amministrativi.
Sto pensando di rivolgermi al Difensore Civico per questa cosa…
Più vado avanti e più scopro cose che non tornano, non mi metto ad elencarle tutte qui col rischio di annoiarvi tutti.
Sono incazzato NERO!
Non mi basta che il verbale venga annullato voglio dar loro una lezione ma da solo riesco a fare ben poca cosa.
Se sarò fortunato il giudice di pace mi dedicherà sì e no 10 minuti, non riuscirò assolutamente a spiegare tutto!
Voglio chiedere i danni, voglio che la SMETTANO di multare chi non se lo merita con trabbiccoli indecenti, utilizzando il pretesto della sicurezza stradale per far cassa e METTENDO A REPENTAGLIO LA SICUREZZA STRADALE STESSA!! (In quell’incrocio il giallo dura meno di 4 secondi… Si iniziano a vedere veicoli che inchiodano, che evitano quel semaforo o che si atteggiano da squilibrati temendo il multone) “
[...] aver pubblicato 10 giorni fa un post dove parlavo di come l’amministrazione bolognese intende far cassa con questi strumenti sono [...]
Condivido totalmente la tua incazzatura.
Credo di poter dare un contributo significativo, visto che giusto 2 settimane fa ho vinto un ricorso davanti al giudice di pace per una multa all’incrocio Via del Lavoro/Via San Donato. Il fatto è che l’apparecchio installato in questo incrocio, così come quello in cui hai preso tu la multa e in molti altri incroci di di Bologna, è “facilmente oscurabile”, in aperta violazione del decreto di omologazione n. 1129 del 2004. La cosa ha avuto un certo rilievo, visto che è apparso un articolo in 1° e 4° pagina del “Domani” del 31 maggio, in cui la cosa è spiegata piuttosto bene (se ritieni posso mandare lo scan dell’articolo per la pubblicazione). Questo significa che il Comune di Bologna, per anni, ha incassato multe a fronte di apparecchhi non conformi alla norma di omologazione ! Così come ho vinto io il ricorso, ci sono le condizioni affinché altre centinaia o migliaia di automobilisti possano ottenere lo stesso risultato! Rimango a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti. Ciao, Bruno
Ciao Bruno,
grazie mille per la testimonianza che mi hai lasciato.
Se hai voglia mandami pure l’articolo del domani, mi piacerebbe dedicargli un post.
Ho depositato il mio ricorso proprio qualche giorno fa e devo dire che anche se l’omologazione non è la motivazione principale l’ho citata facendo un confronto tra il modello dell’FTR presente sul sito dell’Eltraff e foto dell’esemplare istallato in viale Lenin.
Come probabilmente avrai già avuto modo di notare i nuovi fotored che hanno installato (mi viene in mente ad esempio via Albertazzi, via degli Orti, via Murri, via Sabotino/Viali) sono di tutt’altro tipo, inseriti nell’armadio blindato.
Mi sto sempre più convincendo che questo affare sia una truffa e che, come al solito, tra poco il bubbone scoppierà determinando la fine di queste macchinette.
Da una parte è pure un peccato perché se fossero state utilizzate con saggezza e non per fare cassa multando indiscriminatamente sarebbero potute essere un valido strumento a tutela della sicurezza della circolazione.
ho preso la multa col fotored a malalbergo, faccio 65.000 km l’anno e alla prima infrazione fatta mi vedo togliere 6 punti e una contravvenzione (156 €) che mi sembra a dir poco esagerata visto che si trattano delle vecchie trecentomilalire. rischiano in questo modo non di educare la gente (visto che è la prima contavvenzione che prendo a 43 anni al ritmo di 60.000 km l’anno da ormai 20 di guida) ma di trasformarmi in un teppista visto che il primo pensiero che ho avuto è stato quello di abbattere il congengo/furto. bel sistema….
infatti siccome hanno trasformato le strade in una banca sforna soldi,la soluzione è circolara con la targa illeggibile almeno tuttal+ si prende solo una multa…
Pensa cosa ho passato io: multa semaforo rosso con eltraff a san lazzaro direzione bologna semaforo angolo via canova prima del ponte sul savena:vado al corpo Vigili Urbani con la multa e mo accorgo che l’ora riportata sulla multa risulta ore 13,19 mentre la foto segna le 13,44:Il comandante mi invita molto cortesemente nel Suo Ufficio per cambiare brevi mano la multa con un’altra a orario giusto.Io rispondo no grazie e faccio ricorso al Prefetto,due giorni dopo l’incontro con il Comandante mi arriva a casa un’altra multa sempre riferita alla prima ma con l’orario giusto.Faccio ricorso anche a questa e mi devo presentare dopmattina in Prefettura. Non e’ finita: ho fatto richiesta di documentazione all’Urp di San Lazzaro relativamente alle manutenzioni e tarature del dispositivo Eltraff el’Urp non mi ha neanche risposto.Tra l’altro lla foto con il relativo tempo di passaggio con il semaforo rosso segna la bellezza di 14 decimi di secondo,ma quel che e’ ridicolo e’ che io in quel momento ero fermo dietro all’autobus e avanti al semaforo di circa 3 metri e siccome il semaforo e’ in linea sulla striscia bianca che delimita l’arresto non ho potuto proprio vedere il rosso che scattava,partito l’autobus io non ho fattop altro che seguirlo,anche perche in quella frazione di secondo nessuna auto si immetteva sulla mioa direttiva.Detto questo i riscontri vergognosi sono:scatto photored a 14 decimi di secondo che alla velocita’ di 50 km orari fanno esattamente metri 1,944 dimostrando che al momento del rosso io non ero sulla linea del semaforo come si vede dalla foto.Domani sono in prefettura per il ricorso Ti faro’ sapere . Ciao Danilo.uN’ULTIOMA COSA:un dirigente della PM di Bologna mi ha detto che quando c’e’ un errore pacchiano nella multa loro la cancellano subito e non perseguitano piu’ come invece ha fatto la PM di San Lazzaro e in particolare il Comandante (Anzi La Comandante)Saluti.
ciao vorrei mi contattassi appena puoi perchè ho preso la stessa multa che hai preso tu nello stesso incrocio e nella esatta maniera (la mia auto è proprio nello stesso punto, come la tua).
Mi son fatto dare le foto e la documentazione relativa.
Siccome son sicuro di non essere passato con il rosso e dato che ci sono solo 2 foto allegate una uguale a quella che ho visto qua e l’altra quando svoltavo per via mazzini, magari mi potevi dare qualche dritta giusta per stendere il ricorso.
Ciao e grazie
ciao. anche io faccio parte dei multati in via del Lavoro a Bologna. Poiché c’è fermento in queste settimane suli T-red ed affini, ti chiedevo se potevi valutare anche il mio caso perché da sempre ho sospetti sulla legittimità di questa multa, mandandoti le 2 foto. Mi sai dire a che punto sei con le pratiche….? In attesa di tue notizie , ti ringrazio dell’attenzione. Luigi.
(aggiungo… multa già pagata nel 2007 ovviamente…)
ciao.
ciao, io tante volte ho passato al limite (giallo-rosso) sia con la moto che con lo scooterone (più per non farmi del male franando).
Ho sentito che c’è un numero di telefono dove si può chiamare a Bologna e chiedere se c’è qualche multa per la tua targa.
Poi per le multe nella provincia???
ne sapete qualcosa?
poi, tranne i fotored per i semafori rossi, fuori città, credo che i cartelli con “Controllo elettronica di velocità” sono troppo vicini a volte alla telecamera/TUTOR, per esempio andando verso Molinella da Budrio, sono 30-40 m distanziati il cartello dal rilevatore…non mi sembra giusto, ormai su quelle strade puoi andare al max con 70km/h. Quando si può andare senza problemi nelle condizioni meteo buone con 90.
Come ha detto l’autore di questo blog, le autorità nascondono la necessità di ricavare soldi tramite le multe con il motivo: “sicurezza stradale”
per la sicurezza stradale si potrebbero fare:
- controlli più rigidi nelle autoscuole, troppi imbranati sulle strade – anche pazzi!!!
- controlli della capacità di guidare ogni tot anni
(5-10 anni, più teoria che pratica)
Dove passo reperire il documento del Ministero alle Infrastrutture con Protocollo n. 4149 del 03-01-2005 che prevede un ritardo di un secondo ma addirittura disconosce il principio di responsabilità sancito dal Codice Penale art.42.
Che topo di documento é?
può essere molto importante per un ricorso.
grazie Marco
@ ale
non so nulla del numero verde. Credo sia piuttosto improbabile, visto l’elevato numero di contavvenzioni e il vero scopo dell’amministrazioni comunali (far cassa!), che esista. Se son passati piu’ di tre mesi allora sicuramente la multa non l’hai presa.
@ Marco
ovviamente quel documento non sono riuscito a reperirlo. Facevo riferimento a questo post .
In questo post spiego quali a mio avviso sono le argomentazioni vincenti per proporre ricorso ad una multa con fotored.