Archivio per 14 Maggio 2007|pagina archivio quotidiano
Il signore dei brevetti e quello delle mosche

Foto da HappyPenguin
Siamo entrati in una nuova fase dell’attacco diretto tra Microsoft e Open Source.
Rivediamo brevemente le tappe del FUD Microsoft che potete trovare anche qui o qui.
1997 – Linux non è una minaccia (ha solo il 7% sui server)
1999 – Linux fa schifo: le applicazioni non sono mature. Il modello di sviluppo opensource non funziona, la qualità dei programmi è pessima.
2000 – Steve Ballmer: Linux è il comunismo
2001 – Steve Ballmer: La GPL (licenza con cui viene rilasciato il kernel Linux e le applicazioni GNU) è un cancro.
2002 – Linux è caro. Finanziare imprese “indipendenti” che dimostrino che sui server è meglio installare Windows che Linux (Campagna Get The Facts)
2003 – Linux è copiato da Unix. Finanziare SCO perché faccia causa a IBM, RedHat, Novell e ad altri.
2004 - Linux è caro. Ri-finanziare imprese “indipendenti” che dimostrino meglio che sui server è meglio installare Windows che Linux (Campagna Get The Facts II – Il ritorno)
2006 – Accordo con Novell in pieno stile Embrace, Extend, Extinguish (incorpora, amplia e stermina)
2006 – Steve Ballmer:”Linux è bello, per forza! Usa i nostri brevetti illegalmente!”
Oggi – Steve Ballmer:”Linux viola 235 nostri brevetti. Rapido resoconto: 42 nel kernel, 65 in Xorg, 45 in OpenOffice e altri 83 in vari applicativi”.
Attenzione se campate troppo, probabilmente potreste infrangere un brevetto Microsoft, BigM ha brevettato l’immortalità. D’altra parte Microsoft deve pur rientrare di tutti quei soldi spesi in brevetti.
Son curioso di sentire che dirà Stallman. La notizia la trovate pressoché ovunque, in italiano ad esempio qui, qui o qui. Se volete riderci sopra, leggetevi questo.
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