Fine del ricorso!
Ho vinto il ricorso presso il giudice di pace relativo alla multa di cui ho parlato in questo post.
I motivi per cui il ricorso mi è stato accolto non mi sono particolarmente piaciuti. Sto lavorando su perizie, CTU relative ai tempi di giallo e strumentazione fotored da due anni. In particolare l’FTR di Eltraff, il Vistared di Traffic Tecnology e il T-Red della Kria.
In quest’anno mi sono costruito diverse competenze e mi sono molto chiari i parametri con cui la truffa funziona:
fateci caso se avete preso una multa con queste macchinette. Siete passati a meno di un secondo dallo scatto del rosso!
Il giallo è normalmente tarato a 4 secondi, il che vuol dire che sicuramente non è stato pensato per lo sgombero dell’incrocio (che secondo normativa dovrebbe avvenire col giallo e non con il rosso!). Morale: esiste una sorta di ghigliottina delimitata dalla striscia d’arresto: chi è appena qualche centimetro prima della linea viene multato, chi l’ha oltrepassata la fa franca. A posteriori quindi per non prendere la multa col giallo conviene accelerare!
Le macchinette non sono idonee a sanzionare la violazione del 41/11 passaggio col rosso perché ai sensi dell’art. 3 della Legge 689/81
3. Elemento soggettivo. – Nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa.
Nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l’agente non è responsabile quando l’errore non è determinato da sua colpa..
Un automobilista che ha oltrepassato la linea di arresto con un rosso scattato da meno di un secondo non può averlo visto!
Spesso a questa osservazione vi viene risposto che con giallo uno comunque è tenuto a fermarsi, ebbene la multa non vi arriva per violazione del 41/10 (passaggio col giallo). Le macchinette non sono idonee a verificare l’infrazione del giallo perché è impossibile stabilire la velocità del veicolo al momento dello scatto del giallo e la possibilità per il conducente di potersi fermare. Inoltre non si capisce per quale motivo dobbiate esser sanzionati voi col giallo e non quei veicoli che vi precedono al centro dell’intersezione che sono passati col giallo esattamente come voi e esattamente come voi impegnano l’incrocio col semaforo proiettante luce rossa.
Passiamo tutti col rosso
Finalmente il problema dei photored a Bologna inizia a farsi sentire; ne parlano anche gli autisti degli autobus in questo articolo.
[fonte giallofastidio]
La multa col photored – seconda parte

Dopo aver pubblicato 10 giorni fa un post dove parlavo di come l’amministrazione bolognese intende far cassa con questi strumenti sono andato avanti con le mie piccole indagini. Perché parlo della mia multa?
Ovviamente mi interessa vincere il ricorso presso il Giudice di Pace ma non mi basta!
Sono sicuro che siano tanti gli automobilisti ingannati da multe infondate. Questa prassi sta prendendo piedi in tutta Italia, lo hanno denunciato molti giornali, inchieste televisive (basti pensare alle Iene o Striscia la Notizia).
Vorrei dare una severa lezione all’Amministrazione Comunale di Bologna esattamente come altri automobilisti hanno fatto in altri Comuni.
A Settimo Torinese ad esempio, dopo le proteste l’Amministrazione ha fatto dietrofront e ora il giallo dura quanto deve durare e il photored scatta dopo TRE secondi di rosso.
Un appello ai bolognesi multati

So che è molto tempo che non aggiorno il mio blog. Sto conducendo una mini-indagine sul sistema delle multe gestite da photored a Bologna.
A tal fine invito a contattarmi chiunque a Bologna abbia preso una multa con photored.
Ho passato l’ultimo mese a documentarmi su decreti di omologazione, normative, sentenze dei Giudici di Pace e di Cassazione e circolari ministeriali; credo di poter fornire un aiuto a chi ne abbia bisogno.
Abbiamo concepito l’ UAC apposta per infastidirvi!
Non è una battuta, uno scherzo bensì una candida ammissione da parte di David Cross dello staff di Microsoft.
Quanto segue è la traduzione di un curioso articolo uscito su Ars Technica una decina di giorni fa.
Sono un pornografo e ho una doppia vita.
Riporto volentieri anche io questo video che da qualche tempo sta facendo il giro della rete
Apple rilascia Safari per Windows
Giovedì scorso Apple ha rilasciato la nuova versione di Safari, la 3.1 che per la prima volta potrà girare anche sotto i sistemi operativi di casa Redmond.
Nonostante le numerose beta (la prima è uscita a giugno 2007) che hanno preceduto questa release siano state accolte con numerosi fischi per via delle falle presenti come sostiene punto informatico in un post di qualche settimana fa pare che Apple ce l’abbia messa tutta.
Libri aperti
Verso la metà di giugno scorso mi ha contattato Renato Baietta. Dopo più di un mese finalmente mantengo la promessa che gli avevo fatto e parlo del suo progetto.Iniziamo con il dire chi è Renato, io a dire il vero non ne so molto, quel poco che so lo posso dedurre dalle email che ci siamo scambiati e dal sito che ha aperto.
Quel poco che so è che è una persona piena di sogni, di ideali, alcuni dei quali possono anche sembrare utopistici e irrealizzabili, ma internet ci ha spesso insegnato che a volte proprio le iniziative che riteniamo più improbabili sono quelle che poi finiscono per prendere piede.
Il progetto di cui intendo parlare Renato lo ha chiamato “Libri Aperti“.
Me ne vado via :)

Foto di zenoteo
Ho da poco terminato il mio incarico come membro esterno agli esami di stato. Già da tre settimane la mia attività si era parecchio ridotta proprio per questo motivo. Sono stremato e me ne vado in vacanza.
Pista di Lancio, chiude quindi per un paio di settimane. Ci vediamo verso la fine di luglio.
Per questo motivo ogni eventuale commento scritto da utenti non accreditati dovrà aspettare 15 giorni prima di apparire sul sito.
Anatomia del kernel Linux

L’IBM è da diversi anni una delle aziende che più attivamente supporta lo sviluppo di Gnu/Linux. La partecipazione in tale sistema va dalle quote azionarie che IBM ha in RedHat, al personale coinvolto nello sviluppo di applicativi per tali sistemi all’ottima manualistica presente sul sito dell’IBM.
Oramai quasi un mese fa è uscito un interessante articolo firmato Tim Jones sul kernel del pinguino. Mi ero riproposto di tradurlo e proprorlo qui su Pista.
Per quasi tre settimane questo lavoro è rimasto tra le bozze, sia per la complessità degli argomenti trattati sia per il fatto che ultimamente ho decisamente molto meno tempo da dedicare al blog. Per un esaustiva bibliografia vi rimando al sito dell’IBM, qui sotto segue la traduzione dell’articolo.
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